Le mascherine inviate ai medici non sono per uso sanitario

Redazione
01/04/2020

Una vicenda drammatica che sta prendendo una piega surreale. La distribuzione dei dispositivi deve essere sospesa.

Le mascherine inviate ai medici non sono per uso sanitario

Le circa 600 mila mascherine ricevute nella giornata del 31 marzo dagli Ordini dei medici provinciali in tutta Italia, su invio della Protezione civile, non sono autorizzate per uso sanitario.

SOSPENDERE DISTRIBUZIONE E UTILIZZO

Per questa ragione, nell’ambito di una vicenda drammatica che sta assumendo contorni surreali, il presidente della Federazione nazionale degli ordini dei medici, Filippo Anelli, dopo aver ricevuto comunicazioni in merito dal commissario straordinario all’emergenza Covid-19 Domenico Arcuri, ha inviato agli Ordini regionali una circolare. Il documento invita a sospendere immediatamente la distribuzione e l’utilizzo delle mascherine, avvertendo medici e strutture sanitarie.

LA CIRCOLARE INVIATA AGLI ORDINI DEI MEDICI

Nella circolare di Anelli, indirizzata ai presidenti degli Ordini dei medici dei capoluoghi di Regione, è scritto testualmente: «Il commissario straordinario per l’emergenza Covid-19, Domenico Arcuri, mi ha appena informato che le mascherine contenute in involucri che riportavano la dizione ‘maschere Ffp2 equivalenti’, inviati dalla Protezione civile agli Ordini dei medici dei capoluoghi di Regione, non sono dispositivi autorizzati per l’uso sanitario dalla Protezione civile. Vi chiedo quindi di sospendere immediatamente la distribuzione e l’utilizzo di quanto ricevuto, informando nel contempo eventuali medici o strutture che ne fossero già in possesso».