Alla vigilia dell’Eurogruppo prende piede l’ipotesi del Mes facilitato

Redazione
06/04/2020

Tra le varie opzioni dell'Ue per affrontare la crisi sfuma l'idea dei coronabond dopo l'accordo Berlino-Parigi. Scholz: «Non ci sarà nessuna troika».

Alla vigilia dell’Eurogruppo prende piede l’ipotesi del Mes facilitato

Vista la convergenza di opinioni tra i ministri delle finanze tedesco e francese, per l’Eurogruppo in calendario il 7 aprile sulle conseguenze economiche del coronavirus, Goldman Sachs prevede che verranno prese in considerazione quattro proposte, tra cui un accesso più facile ai prestiti del Mes, prestiti della Bei alle pmi, un’assicurazione contro la disoccupazione in tutta l’Ue e un “fondo di salvataggio” per promuovere gli investimenti e la ricostruzione. Tra questi, Goldman Sachs indicano come più probabili i primi due, del Mes e della Bei, perché sono già attivi strumenti e finanziamento.

SCHOLZ: «NON CI SARANNO TROIKE»

Nel caso di un ricorso al Mes «non si tratta di far arrivare un commissario e una troika» come accadde dieci anni fa, ha detto il ministro delle Finanze tedesco Olaf Scholz, ribadendo a Berlino che l’opzione di un ricorso al meccanismo europeo di stabilità non significherebbe un ritorno alla situazione della crisi finanziaria che l’eurozona ha alle spalle. «Io sono fiducioso che entro domani sera si possa arrivare a una decisione comune», ha detto Scholz.

GENTILONI: «STIAMO CONVERGENDO SULLE MISURE»

All’Eurogruppo «stiamo convergendo su alcune misure ma dobbiamo essere chiari che uno strumento di bilancio comune è necessario se vogliamo evitare un impatto asimmetrico della crisi», ha detto il commissario agli Affari economici Paolo Gentiloni. «Per me è cruciale costruire la consapevolezza che questo» forte stimolo di bilancio «dovrebbe avere contributi nazionali ma anche europei», e «questo strumento comune deve essere messo in campo presto, non fra due anni», come fu per il piano Marshall.

IN ARRIVO 8 MILIARDI PER LE PMI

In arrivo intanto altri 8 miliardi di euro dalla Ue alle Pmi. La Commissione europea ha sbloccato 1 miliardo di euro dal Fondo europeo per gli investimenti strategici (Feis) che farà da garanzia per il Fondo europeo per gli investimenti (Fei), parte del gruppo Banca europea per gli investimenti, il quale emetterà garanzie speciali pari a 8 miliardi per incentivare le banche e altri finanziatori a fornire liquidità ad almeno 100 mila Pmi europee colpite dall’impatto economico del coronavirus.