Pirelli cancella il dividendo e Tronchetti Provera si dimezza lo stipendio

Redazione
03/04/2020

Le attese per il mercato globale degli pneumatici indicano una flessione di circa il 19% nel 2020. E l'azienda corre ai ripari rivedendo i suoi obiettivi.

Pirelli cancella il dividendo e Tronchetti Provera si dimezza lo stipendio

Anche Pirelli corre ai ripari per mitigare le conseguenze economiche del coronavirus. L’azienda ha deciso una serie di misure di contenimento dei costi, tra le quali spicca la cancellazione del dividendo e il taglio del 50% del compenso del suo ceo Marco Tronchetti Provera e del consiglio di amministrazione. Sono stati inoltre rivisti i target per il 2020 con ricavi tra 4,3 e 4,4 miliardi di euro, dai circa 5,4 miliardi della precedente indicazione. E un margine ebit adjusted compreso fra il 14% e il 15% (era al 17% prima della pandemia).

PIANO INDUSTRIALE SUPERATO DALL’EMERGENZA SANITARIA

Pirelli ha spiegato che le prospettive di crescita dell’economia mondiale si sono deteriorate per l’emergenza sanitaria e che lo scenario alla base del piano industriale 2020-2022, presentato il 19 febbraio, è ormai superato. Il cda ha dunque deciso di riformulare i target 2020 e ha rimandato a fine anno la rielaborazione di quelli al 2022. Le attese per il mercato globale degli pneumatici sono per una flessione di circa il 19% nell’anno in corso. Dunque l’azienda, per tutelare la redditività e la generazione di cassa, ha «ridotto temporaneamente i livelli produttivi e avviato ulteriori azioni di contenimento costi».

INVESTIMENTI RIDOTTI A CIRCA 130 MILIONI DI EURO

Anche gli investimenti subiranno una forte cura dimagrante. Saranno più che dimezzati a circa 130 milioni di euro, dai circa 300 milioni previsti inizialmente, e destinati principalmente alla gestione degli impianti e al miglioramento del mix e della qualità. Nell’immediato, inoltre, si sottolinea il gesto dell’amministratore delegato Tronchetti Provera, che ha rinunciato al 50% del compenso fisso annuo lordo, con riferimento anche a tutte le altre cariche (vicepresidente, amministratore esecutivo, consigliere e presidente di comitati consiliari).

CANCELLATI GLI INCENTIVI PER IL MANAGEMENT

Anche gli altri consiglieri vedranno la loro remunerazione tagliata del 50%, mentre rinunceranno al 20% del compenso fisso annuo lordo i manager del leadership team. Il cda ha inoltre deciso di cancellare il piano monetario di incentivazione a breve termine (Short Term Incentive), destinato a tutto il management del gruppo. Queste azioni consentiranno risparmi pari a circa 31 milioni di euro.