La polemica tra Regione Lombardia e governo del 29 marzo

Redazione
29/03/2020

Prosegue lo scontro tra Regione Lombardia e governo. Per Boccia «Nessuno ce l'avrebbe fatta da solo». Ma Caparini replica: «Eresia, il governo è incapace di gestire l'ordinarietà, figurarsi l'emergenza».

La polemica tra Regione Lombardia e governo del 29 marzo

Ancora uno scontro tra Regione Lombardia e governo sulla gestione dell’emergenza coronavirus. Ancora un attacco frontale da parte della Giunta Fontana contro l’esecutivo guidato dal premier Giuseppe Conte. «Il governo è incapace di gestire l’ordinarietà, figuriamoci l’emergenza», ha accusato l’assessore al Bilancio Davide Caparini. «Quando Boccia afferma che nessuna regione ce l’avrebbe fatta da sola dice un’eresia. Se contiamo i nostri morti è anche a causa di un governo che non ha fatto le zone rosse quando e dove gliele abbiamo chieste. Lo abbiamo chiesto con il supporto della scienza: abbiamo implorato di fare lo shutdown arrivato dopo due settimane».

BOCCIA: «NESSUNA REGIONE CE L’AVREBBE FATTA DA SOLA»

Il riferimento è alle parole che il ministro Francesco Boccia ha pronunciato a L’Intervista di Maria Latella, su Sky TG24: «Se l’autonomia è sussidiarietà è un conto, se l’autonomia è fare da soli perché si pensa di fare meglio la risposta è ‘no perché crolli’», aveva detto il ministro, «nessuna Regione ce l’avrebbe fatta da sola, sarebbero crollate tutte». E ancora, sulle contestatissime mascherine inviate dal governo alle Regioni: «Se non ci fosse lo Stato non ci sarebbe quasi nulla se non le cose che erano nei depositi, anche abbastanza modesti e piccoli sui territori».

CAPARINI: «IN PIEDI NONOSTANTE IL GOVERNO»

«Ci siamo procurati tutto da soli: unità intensive, medici e dispositivi di protezione individuale», ha rivendicato Caparini. «Ci stiamo producendo le mascherine e ci siamo costruiti gli ospedali. A parte ad accogliere negli aeroporti le squadre di Cuba, Russia, Albania e Polonia arrivate grazie alle nostre relazioni internazionali e a Guido Bertolaso questo governo che ha fatto? Nulla. Adesso lavoriamo tutti a testa bassa, se il governo va in tv lo faccia per spiegare ciò che fa non per polemizzare. La Lombardia sta uscendo dalla crisi malgrado questo governo incapace di gestire l’ordinarietà, figuriamoci l’emergenza».

CHIARIMENTO CON FONTANA

Le parole di Boccia non sono piaciute nemmeno al presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, che le ha definite «avventate e inopportune» e ha invitato il ministro «a fare il ragionamento inverso. Quale sarebbe la situazione nel Paese se le Regioni non avessero fatto fronte alla emergenza anche nella fase della sottovalutazione del rischio che ha attanagliato il Governo per giorni e giorni?». Boccia ha poi provato a gettare acqua sul fuoco: «Dire che in questa fase di emergenza Covid-19 nessuno ce la fa da solo non è una critica alle Regioni ma è semplice realismo. Lo ribadisco, nessuno ce la fa da solo. Nemmeno noi», ha detto il ministro, all’aeroporto di Verona con Fontana per accogliere i medici albanesi.