Cosa sappiamo della donna trovata carbonizzata in provincia di Brescia

19 Gennaio 2019 20.54
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Ha ammesso di averla uccisa, ma negato di averne bruciato il corpo. Il mistero legato al corpo carbonizzato di Stefania Crotti rimane fitto, anche dopo la confessione di Chiara Alessandri, ex amante del marito della vittima, fermata nella notte tra il 19 e il 20 gennaio e interrogata immediatamente dalle forze dell'ordine. Ecco cosa sappiamo dell'inchiesta sul cadavere ritrovato tra le viti di una nota cantina di vini, ad Erbusco nel Bresciano.

LA VITTIMA È STEFANIA CROTTI

La vittima è Stefania Crotti, 43 anni, di Gorlago (Bergamo) che era svanita nel nulla giovedì 17 gennaio dopo il lavoro. La sua auto era stata trovata fuori dall'azienda dove era impiegata a Cenate Sotto, nella Bergamasca.

RICONOSCIUTA TRAMITE LA FEDE NUZIALE

A lanciare l'allarme e a sporge denuncia era stato il marito Stefano Del Bello che questa mattina ha riconosciuto l'elemento che ha permesso agli inquirenti di identificare la vittima. Si tratta della fede nuziale che la donna aveva al dito e sulla quale sono incisi il nome del marito e la data del matrimonio. L'uomo è stato ascoltato a lungo dai carabinieri di Bergamo e Brescia che indagano coordinati dal sostituto procuratore di Brescia Teodoro Catananati.

L'EX AMANTE DEL MARITO CONFESSA

Chiara Alessandri ha ammesso di aver ucciso Stefania Crotti, aggredita a martellate, ma non di aver bruciato il corpo. È quanto emerso dall'interrogatorio, avvenuto nella notte in procura a Brescia, della donna accusata di omicidio e di distruzione di cadavere, per il corpo della vittima trovato carbonizzato nelle campagne di Erbusco (Brescia) venerdì sera. Il difensore della donna fermata ha spiegato che l'incontro tra le due «c'è stato» ma che la sua assistita «non aveva alcuna intenzione di uccidere. Non aveva premeditato nulla». Le due si sono incontrate a casa di Chiara Alessandri: «Volevo un chiarimento», avrebbe detto agli inquirenti.

IL MARITO ESTRANEO AL DELITTO

Stefano Del Bello sarebbe estraneo al delitto della moglie. A lungo sotto interrogatorio anche un altro uomo per il quale inizialmente sembrava essere scattato il fermo, ma che poi è stato rilasciato perché non sarebbe coinvolto nell'omicidio.

SI ATTENDE L'ESITO DELL'AUTOPSIA

Sarà l'autopsia a chiarire come Stefania Crotti è stata uccisa. Secondo le indagini, la donna sarebbe stata abbandonata già morta nelle campagne di Erbusco, mentre la distruzione del corpo dato alle fiamme sarebbe avvenuta proprio nel luogo di ritrovamento del cadavere. Un'area molto vicina all'autostrada A4 da dove sarebbe arrivata la vettura usata per il trasporto della vittima. Chi ha agito era convinto di aver cancellato ogni traccia. Non è stato così.

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