Corriere: nessun voto su De Bortoli

Redazione
25/01/2011

Era stato il direttore Ferruccio de Bortoli, qualche giorno fa, a chiedere un vero e proprio referendum «sul piano editoriale,...

Era stato il direttore Ferruccio de Bortoli, qualche giorno fa, a chiedere un vero e proprio referendum «sul piano editoriale, sul piano di mediazione e sulla fiducia al direttore» del Corriere della Sera, ma i giornalisti del quotidiano di via Solferino, alla fine dell’assemblea del 25 gennaio, interrotta anche per un problema tecnico, hanno deciso di non votare, chiedendo al direttore di sedersi al tavolo della trattativa. De Bortoli però non sembra intenzionato a farlo.
FIDUCIA NON IN DISCUSSIONE, DE BORTOLI TRATTI». «Il comitato di redazione non può aderire alla richiesta del direttore. Accettarla significherebbe certificare la sparizione del sindacato in quanto istituto di intermediazione e garanzia», ha scritto in un documento il Cdr. «La fiducia al direttore non può e non deve essere associata a una trattativa sindacale. Nè, per altro a oggi il Cdr l’ha mai considerata in discussione. Inoltre il Cdr non intende farsi strumento di uno scontro tra azionisti».
Il riferimento è alle polemiche che hanno investito la direzione di De Bortoli nelle ultime settimane, con Diego Della Valle che ha parlato di un vero stato di «assedio» al giornale. Il clima dunque in via Solferino non si è rasserenato. «Il piano editoriale è di pertinenza e responsabilità esclusive della Direzione e mai ha richiesto un voto della redazione», hanno scritto i giornalisti in assemblea, invitando nuovamente il direttore «al tavolo di trattativa». De Bortoli non sembra intenzionato a cambiare passo. I giornalisti intanto si sono dati appuntamento al 26 mattina per proseguire l’assemblea interrotta il 25.