Corte dei Conti: «Su Degni invio degli atti al Procuratore generale»

Redazione
05/01/2024

Il consigliere contabile era finito nella bufera dopo un post su X in cui aveva criticato l'opposizione per non aver fatto ostruzionismo in parlamento sulla Legge di bilancio, costringendo il governo all'esercizio provvisorio. La premier Meloni chiede una presa di distanze da parte della sinistra.

Corte dei Conti: «Su Degni invio degli atti al Procuratore generale»

La decisione su eventuali azioni disciplinari per il consigliere contabile Marcello Degni spetterà al Procuratore generale della Corte dei Conti. Degni era finito nella bufera dopo un post su X in cui aveva criticato l’opposizione per non aver fatto ostruzionismo in parlamento sulla Legge di bilancio, costringendo il governo all’esercizio provvisorio. Nell’adunanza straordinaria il Consiglio di presidenza della Corte «ha preso atto di quanto emerso da plurime notizie di stampa in merito a talune dichiarazioni postate su un social media dal consigliere Marcello Degni e ha disposto l’invio immediato degli atti al Procuratore generale della Corte dei Conti cui esclusivamente sono rimesse le funzioni inerenti alla promozione dell’azione disciplinare», ha spiegato la Corte ripresa da Ansa.

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Meloni: «Mi aspetto una risposta da Elly Schlein e dalla sinistra»

Sulla vicenda, durante la conferenza stampa di fine anno della premier Giorgia Meloni i giornalisti le hanno chiesto un commento. «Avere un magistrato della Corte dei Conti che come incarico ha quello di mettere in sicurezza i conti pubblici che spera per ragioni politiche che l’Italia vada in esercizio provvisorio con tutte le conseguenze oggettivamente un po’ di preoccupazione la mette», ha detto la premier, che rivolgendosi alla sinistra ha aggiunto di aspettarsi «una risposta da Elly Schlein, mi ha colpito che nessuno a sinistra abbia detto due parole su questo tema mentre io vengo chiamata in causa per qualsiasi cosa».