Cos’è la sindrome otolitica che ha colpito la premier Giorgia Meloni

Redazione
28/12/2023

Il nome scientifico è "vertigine posizionale parossistica benigna" ed è causata dal movimento libero degli otoliti nei canali dell'orecchio interno. Gli attacchi durano fino a un minuto e possono causare anche nausea e vomito.

Cos’è la sindrome otolitica che ha colpito la premier Giorgia Meloni

La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha dovuto rinviare al prossimo 4 gennaio la consueta conferenza stampa di fine anno a causa di un problema legato agli otoliti. Soltanto dopo il secondo rinvio in una settimana la premier ha scoperto quale sia il problema, grazie a una visita di un otorino. Il medico ha diagnosticato una sindrome otolitica. Ecco cos’è.

Cos’è la sindrome otolitica che ha colpito Giorgia Meloni

La sindrome otolitica, il cui nome scientifico è “vertigine posizionale parossistica benigna“, è un disturbo comune. Comporta brevi episodi di vertigini in risposta a movimenti del capo che stimolano il canale semicircolare posteriore dell’orecchio interno. Ed è causata dallo spostamento dei cristalli otoconiali, “sassolini” responsabili dell’equilibrio insieme alle ciglia sensoriali, contenute all’interno di ampolle interne all’osso e piene di endolinfa. Il trattamento implica manovre di riposizionamento degli otoliti. L’Istituto superiore di sanità li definisce piccole formazioni di ossalato di calcio presenti nelle cellule che rivestono l’orecchio interno. Quando gli otoliti si staccano dalla superficie cellulare, possono muoversi liberamente nei canali dell’orecchio. Proprio questa libertà causa l’invio di stimoli errati alle ciglia sensoriali e quindi al cervello, provocando le vertigini.

Cos'è la sindrome otolitica che ha colpito la premier Giorgia Meloni
Giorgia Meloni è rimasta per giorni a letto al buio a causa della sindrome otolitica (Getty Images).

Perché si chiama “vertigine posizionale parossistica benigna”

Nel nome scientifico si evidenziano i tre fattori principali della vertigine. È posizionale perché viene avvertita soltanto in una posizione specifica, solitamente quando si passa da una posizione distesa a una eretta o viceversa, oppure ruotando la testa sul cuscino. È parossistica perché vive di attacchi brevi ma intensi, della durata di un minuto massimo. Ed è benigna, infine, perché non si tratta di una condizione grave. Tra i sintomi generati dalla vertigine, però, ci possono essere nausea e vomito o movimenti involontari degli occhi. Solitamente può essere causata da traumi, infezioni, interventi chirurgici o altri fattori.