Cos’è la Malattia X di cui l’Oms sta parlando al forum di Davos

Redazione
18/01/2024

Nel 2018 l'Organizzazione mondiale della sanità l'ha inserita nell'elenco delle patologie che richiedono un'attenzione prioritaria, anche se non esiste. Indica infatti «un agente patogeno che attualmente non esiste e che ha il potenziale di causare 20 volte più morti della pandemia di Coronavirus».

Cos’è la Malattia X di cui l’Oms sta parlando al forum di Davos

Nel 2018, l’Organizzazione mondiale della sanità ha inserito la «Malattia X» nell’elenco delle malattie che richiedono un’attenzione prioritaria, e nelle ultime ore se ne sta parlando perché al Word Economic Forum a Davos, in Svizzera, il 17 gennaio si è svolto un panel intitolato “Preparing for Disease X”, attirando l’attenzione dei media mondiali. La Malattia X è una definizione dell’Oms che indica «un agente patogeno che attualmente non esiste e che ha il potenziale di causare una grave epidemia internazionale». Secondo l’agenzia sanitaria questa malattia «potrebbe causare 20 volte più morti della pandemia di Coronavirus».

Alcuni esperti hanno definito il Covid-19 come la prima Malattia X della nostra epoca

Il concetto designato dall’Oms è volto a evidenziare l’imprevedibilità delle malattie infettive emergenti, la necessità di una preparazione globale e l’importanza della ricerca continua. Nel 2020, alcuni esperti sanitari hanno concluso che il Covid-19 potrebbe essere considerato la prima Malattia X della nostra epoca. Durante il forum di Davos si è discusso degli strumenti da mettere in campo per preparare i sistemi sanitari alle molteplici sfide future. «Prendere di mira gli agenti patogeni e le famiglie di virus prioritari per la ricerca e lo sviluppo di contromisure è essenziale per una risposta rapida ed efficace alle epidemie e alle pandemie. Senza investimenti significativi in ricerca e sviluppo prima della pandemia di Covid-19, non sarebbe stato possibile sviluppare vaccini sicuri ed efficaci in tempi record», ha affermato il dottor Michael Ryan, direttore esecutivo del Programma per le emergenze sanitarie dell’Oms.

Cosa potrebbe essere la Malattia X?

Come ha precisato l’Oms la Malattia X è una designazione ipotetica e non è possibile prevedere con precisione se e in che forma si verificherà. Tra i virus più diffusi però sappiamo che ci sono quelli a Rna, come quelli della famiglia dei flavivirus, dei retrovirus o degli ortomixovirus. Ma anche i virus che arrivano alle persone dagli animali, gli zoonotici. Sulla probabilità dell’insorgenza invece sappiamo che questa aumenta con un gran numero di diverse specie di animali e con l’esistenza di grandi comunità di persone che hanno difficoltà a ottenere cure mediche di qualità. Acuni scienziati invece ritengono che l’agente eziologico della Malattia X potrebbe anche essere un batterio resistente agli antibiotici, considerando che la resistenza della maggior parte dei batteri agli antibiotici di ultima istanza, come i carbapenemi e la colistina, è in costante aumento da diversi decenni. In ogni caso, per prepararsi a queste eventualità l’Oms ha pensato a un numero ampio di strumenti, come lo studio di intere classi di virus, sviluppi nel campo dei vaccini e sistemi internazionali di segnalazione delle malattie.