Cosentino è socialmente pericoloso

Redazione
20/01/2011

Per la Corte di cassazione l’ex sottosegretario Nicola Cosentino, attuale coordinatore del PdL in Campania, continua ad essere socialmente pericoloso...

Per la Corte di cassazione l’ex sottosegretario Nicola
Cosentino, attuale coordinatore del PdL in Campania, continua ad
essere socialmente pericoloso nonostante le sue dimissioni dal
governo e la riduzione dell’influenza politica a seguito del
suo presunto coinvolgimento con il clan dei Casalesi.
Lo si legge nella sentenza con la quale la Seconda sezione penale
della Suprema Corte, ha respinto il ricorso presentato dal
parlamentare contro l’ordinanza di custodia in carcere,
emessa dal gip del Tribunale di Napoli e confermata dal Tribunale
del riesame il 28 settembre 2010, con l’accusa di concorso
esterno nell’associazione camorristica.
È la seconda volta che la Cassazione conferma gli indizi di
pericolosità a carico di Cosentino, per il quale, però, la
Camera dei deputati ha negato l’autorizzazione
all’arresto. In particolare, secondo la Suprema corte, le
iniziative anticamorra alle quali ha partecipato Cosentino dopo
il 2009, sono correttamente state ritenute, dai giudici di
merito, soltanto «espressione di attività difensive dal momento
che l’indagato era già al corrente delle indagini a suo
carico» e, comunque, si trattava di iniziative «astratte».