Costamagna si prende Tiscali e Soru torna in pista

Costamagna si prende Tiscali e Soru torna in pista

Sottoscritto un accordo per l'acquisto di una partecipazione del 22,059% da parte della società Amsicora. Il fondatore ha una quota pari al 7,94% del capitale.

10 Maggio 2019 16.43

Like me!

Tiscali è di nuovo italiana e Renato Soru torna in pista. Sono questi gli effetti dell'accordo sottoscritto il 10 maggio 2019 da Amsicora, società di investimento italiana fondata e gestita da Claudio Costamagna, Alberto Trondoli, Manilo Marocco e partecipata anche da altri investitori privati, per acquisire una partecipazione pari al 22,059% in Tiscali con l’obiettivo di supportare l’attuazione del piano di rilancio predisposto dalla società.

ESPERIENZA NEL SETTORE FINANZIARIO E DELLE TLC

I nuovi soci e il fondatore Renato Soru, ora titolare di una partecipazione pari al 7,94% del capitale sociale di Tiscali, porteranno la loro esperienza nel settore finanziario e delle telecomunicazioni a servizio dell’interesse della società e dei suoi azionisti. Amsicora ha sottoscritto un contratto con Ict Holding Ltd per l’acquisto dell’intera partecipazione detenuta in Tiscali, pari a circa il 20,79% del capitale sociale, nonché un contratto con Sova Disciplined Equity Fund Spc per l’acquisto di una partecipazione pari a circa il’1,269% circa del capitale sociale di Tiscali, per un totale di circa il 22,059%.

PERFEZIONAMENTO DELL'ACQUISTO ENTRO LA FINE DI MAGGIO

L’operazione è stata organizzata da Cc & Soci. Il perfezionamento dell’acquisto delle partecipazioni è subordinato all’avverarsi di alcune condizioni sospensive e si prevede che avvenga entro la fine di maggio 2019. Subordinatamente al perfezionamento dell’acquisto della partecipazione da Ict Holding Ltd, Amsicora e Soru sottoscriveranno un patto parasociale finalizzato a dare un indirizzo unitario all’organizzazione e alla gestione di Tiscali. Con la sottoscrizione del contratto di acquisto Ict Holding Ltd, titolare del 50% delle obbligazioni rivenienti da un prestito obbligazionario convertibile emesso dall’emittente nel 2019 e avente scadenza nel 2020, si impegna a non esercitare il diritto conversione e a non acquistare azioni Tiscali fino al 30 giugno 2020.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

ARTICOLI CORRELATI

Commenti: 0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *