Covid ancora in discesa, si abbassano tutti i valori

Redazione
19/01/2024

Lo indica il monitoraggio settimanale Iss-Ministero della Salute. Al 17 gennaio l'occupazione dei posti letto in area medica è pari a 6,0 per cento (3.723 ricoverati), in diminuzione rispetto alla settimana precedente.

Covid ancora in discesa, si abbassano tutti i valori

Continua la discesa dell’impatto del Covid in Italia. Diminuisce l’incidenza dei casi da 16 da 36 ogni 100 mila abitanti, e l’indice di trasmissibilità da 0,65 da 0,75 così come l’occupazione dei posti letto in ospedale. E resta dominante JN.1 con il 62,7 per cento dei casi. Lo indica il monitoraggio settimanale Iss-Ministero della Salute. Al 17 gennaio l’occupazione dei posti letto in area medica è pari a 6,0 per cento (3.723 ricoverati), in diminuzione rispetto alla settimana precedente (8,2% al 10 gennaio). In riduzione anche l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva, pari a 1,9 per cento (167 ricoverati), rispetto alla settimana precedente (2,4 per cento al 10 gennaio). L’indice di trasmissibilità (Rt) basato sui casi con ricovero ospedaliero al 9 gennaio è sotto la soglia epidemica, pari a 0,65 (0,62-0,69), in diminuzione rispetto alla settimana precedente quando era 0,75.

La fascia di età che registra il più alto tasso di incidenza settimanale è 90+ anni

L’incidenza di casi Covid diagnosticati e segnalati nel periodo 11 gennaio 2024 – 17 gennaio 2024 è pari a 16 casi per 100 mila abitanti, in diminuzione rispetto alla settimana precedente (36 casi per 100 mila abitanti nella settimana 4 gennaio – 10 gennaio). L’incidenza settimanale risulta in diminuzione in tutte le Regioni/PPAA rispetto alla settimana precedente. L’incidenza più elevata è stata riportata nella Regione Lazio (28 casi per 100 mila abitanti) e la più bassa in Sicilia (3 casi per 100 mila abitanti).  La fascia di età che registra il più alto tasso di incidenza settimanale è la fascia 90+ anni. L’incidenza settimanale è diminuzione in tutte le fasce d’età. La percentuale di reinfezioni è il 42 per cento circa, in leggera diminuzione rispetto alla settimana precedente. Infine in base ai dati di sequenziamento disponibili nella piattaforma nazionale I-Co-Gen al 15 gennaio JN.1 (discendente di BA.2.86) rappresenta attualmente la variante predominante, con una proporzione pari al 62,7 per cento nell’ultima settimana di campionamento consolidata (25-31 dicembre 2023).