Covid e influenza, a Natale si rischia il picco di contagi: «Evitate baci e abbracci»

Redazione
07/12/2023

Filippo Anelli, presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici e degli odontoiatri, ha invitato alla prudenza: «Mantenere un po' di distanza fisica, in questi casi, non è segnale di un minore affetto ma un gesto di attenzione verso sé stessi e agli altri».

Covid e influenza, a Natale si rischia il picco di contagi: «Evitate baci e abbracci»

Le festività natalizie preoccupano i medici. A pochi giorni dall’arrivo del Natale, e con esso dei pranzi, delle cene e delle occasioni di convivialità a cui gli italiani non rinunciano, la Federazione nazionale degli Ordini dei medici e degli odontoiatri ha invitato alla cautela. Proprio in concomitanza delle feste il rischio è quello di raggiungere il picco di casi di Covid e influenza. A dichiararlo è Filippo Anelli, presidente della Fnomceo, che ha analizzato i dati in crescita delle ultime settimane e invitato a «tornare ad atteggiamenti prudenti perché durante le feste di Natale avremo un picco di contagi, sia per le malattie influenzali sia per il coronavirus».

Anelli: «Serve prudenza»

«Vista l’aumentata circolazione del Covid e dell’influenza serve tornare alla prudenza», ha spiegato Anelli. E ha proseguito: «Per evitare i contagi, meglio evitare gli auguri con baci e abbracci, abitudine diffusa tra gli italiani soprattutto al Sud. Mantenere un po’ di distanza fisica, in questi casi, non è segnale di un minore affetto ma un gesto di attenzione verso sé stessi e agli altri». Il presidente della Fnomceo ha poi sottolineato che «il Covid oggi non è quello che abbiamo conosciuto nel 2020-21, fa meno paura. Ma resta ancora una malattia temibile. I dati sulla mortalità, purtroppo sono in ascesa, ogni settimana muoiono 200 persone con una tendenza all’aumento».

Covid e influenza, a Natale si rischia il picco di contagi «Evitate baci e abbracci»
Filippo Anelli (Imagoeconomica).

I dati Covid spaventano 

Anelli ha poi proseguito: «Non abbiamo più un sistema di sorveglianza puntuale sulla circolazione virale ma i dati dei ricoveri, delle rianimazioni e dei decessi evidenziano con chiarezza il forte aumento. Per questo, con l’avvicinarsi delle feste, con la maggiore frequenza di incontri in luoghi chiusi, serve avere molta prudenza. Ricordiamo le cose che abbiamo imparato in pandemia: la trasmissione di questi virus passa attraverso le goccioline di saliva. Per questo non va bene baciarsi per scambiarsi gli auguri. E, in generale, applichiamo le misure igieniche che conosciamo. Nei cali molto affollati, l’uso della mascherina non è una cattiva idea».