Covid Italia, ancora in calo contagi e ricoveri

Redazione
12/01/2024

Effettuati 226.569 tamponi, giù tutti gli indicatori della pandemia. I dati del monitoraggio settimanale Ministero della Salute-Istituto Superiore di Sanità.

Covid Italia, ancora in calo contagi e ricoveri

Secondo il monitoraggio settimanale di ministero della Salute e Istituto Superiore di Sanità, aggiornato al 10 gennaio, sono tutti in calo gli indicatori relativi al Covid: ricoveri in area medica e terapia intensiva, indice di trasmissibilità Rt, incidenza di casi diagnosticati e segnalati, tasso di positività, decessi. Sono 20.945 i nuovi casi, con un calo del 45,9 per cento rispetto alla settimana precedente (erano stati 38.737). Sono 355 i morti con Covid, con una flessione del 4,3 per cento (erano stati 371). Nei sette giorni in esame sono stati effettuati 226.569 tamponi: -6,6 per cento. Già anche il tasso di positività, sceso al 9,2 per cento rispetto al 16 per cento precedente.

Covid Italia, ancora in calo contagi e ricoveri. Giù tutti gli indicatori della pandemia. I dati del monitoraggio settimanale.
Reparto Covid vuoto (Imagoeconomica).

L’incidenza è pari a 36 casi per 100 mila abitanti: il dato più alto nel Lazio

Quanto all’incidenza di casi di Covid diagnosticati e segnalati, nel periodo 4-10 gennaio è pari a 36 casi per 100 mila abitanti, in diminuzione rispetto alla settimana precedente (66 casi). L’incidenza settimanale è in calo nella maggior parte delle Regioni/Province Autonome. Il dato più alto è nel Lazio (61 casi per 100 mila abitanti) e quello più basso in Sicilia (5/100 mila), in diminuzione in tutte le fasce d’età. Tale decremento, notano ministero della Salute e Iss, potrebbe in parte essere attribuibile a una ridotta frequenza di diagnosi effettuate durante i giorni festivi.

Covid Italia, ancora in calo contagi e ricoveri. Giù tutti gli indicatori della pandemia. I dati del monitoraggio settimanale.
Test Covid (Getty Images).

Indice di trasmissibilità Rt ampiamente sotto la soglia epidemica: 0,75

L’occupazione dei posti letto in area medica è pari a 8,2 per cento (5.131 ricoverati), in diminuzione rispetto alla settimana precedente (10,1 per cento al 3 gennaio). In riduzione anche l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva: 2,4 per cento (213 ricoverati), rispetto a sette giorni prima (2,8 per cento). I tassi di ospedalizzazione e mortalità presentano i valori più alti negli over 90. L’indice di trasmissibilità Rt, basato sui casi con ricovero ospedaliero, risulta sotto la soglia epidemica, pari a 0,75, in diminuzione rispetto settimana precedente (0,82). Sul fronte delle varianti, in base ai dati di sequenziamento disponibili nella piattaforma nazionale I-Co-Gen, quella attualmente predominante è JN.1, con una proporzione pari al 49,2 per cento nell’ultima settimana di campionamento consolidata (18-24 dicembre 2024).