Covid Italia: incidenza in calo, giù i ricoveri

Redazione
05/01/2024

Stabile l’indice di trasmissibilità, così come l’età mediana della diagnosi. Reinfezioni al 43 per cento. Domina la variante JN.1. I dati del monitoraggio Istituto Superiore di Sanità-Ministero della Salute.

Covid Italia: incidenza in calo, giù i ricoveri

L’incidenza del Covid in Italia dal 28 dicembre 2023 al 3 gennaio è pari a 66 casi per 100 mila abitanti, in lieve diminuzione rispetto alla settimana precedente, quando si era attestata su 70/100 mila. Tale calo, evidenzia il monitoraggio Istituto Superiore di Sanità-Ministero della Salute, potrebbe «in parte essere attribuibile a una ridotta frequenza di diagnosi effettuate durante i giorni festivi». L’incidenza settimanale dei casi diagnosticati e segnalati risulta in diminuzione in tutte le fasce d’età e nella maggior parte delle Regioni/Province Autonome rispetto alla rilevazione precedente. Il valore più elevato nel Lazio, con 128 casi per 100 mila abitanti, quello più basso in Sicilia, con appena 6 casi ogni 100 mila abitanti.

Covid Italia: incidenza in calo, giù i ricoveri. I dati del monitoraggio Istituto Superiore di Sanità-Ministero della Salute.
Test Covid in laboratorio (Imagoeconomica).

L’indice Rt sotto la soglia epidemica: stabile a 0,75

L’età mediana alla diagnosi è di 59 anni, stabile rispetto alle settimane precedenti. La percentuale di reinfezioni è del 43 per cento, in lieve diminuzione. L’indice di trasmissibilità (Rt) è sotto la soglia epidemica, pari a 0,75 e stabile rispetto alla settimana precedente. Ma anche questo valore potrebbe essere sottostimato a causa di un ritardo di notifica dei ricoveri durante i giorni festivi, si legge nel monitoraggio. Per quanto riguarda le varianti, JN.1 domina anche in Italia. Secondo l’ultima flash survey, infatti, «per la stima della prevalenza delle varianti di Sars-CoV-2 (condotta dall’11 al 17 dicembre 2023), JN.1 (discendente di BA.2.86) rappresenta la variante predominante, con una prevalenza nazionale stimata pari a 38,1 per cento».

Ricoveri Covid in calo in Italia durante le feste

Al 3 gennaio l’occupazione dei posti letto in area medica era pari al 10,1 per cento (6.320 ricoverati), in leggera diminuzione rispetto alla settimana precedente (11 per cento al 27 dicembre). In riduzione anche l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva, pari a 2,8 per cento (246 ricoverati), rispetto alla settimana precedente (3,2 per cento al 27 dicembre). I tassi di ospedalizzazione e mortalità, si legge nella flash survey, aumentano con l’età, presentando i valori più elevati nella fascia d’età 90 anni e più. Anche il tasso di ricovero in terapia intensiva aumenta con l’età.