Covid, per l’Oms il virus «continua a circolare e a mutare»: l’appello a proseguire la vaccinazione

Redazione
13/12/2023

Alla base della mutazione del virus c'è «un'importante evoluzione genetica e antigenica della proteina Spike». L'Organizzazione mondiale della sanità ha anche incoraggiato «l'ulteriore sviluppo di vaccini» per affrontare le varianti.

Covid, per l’Oms il virus «continua a circolare e a mutare»: l’appello a proseguire la vaccinazione

Il Covid non solo continua a circolare, in Italia, Europa e in tutto il resto del mondo, ma non si ferma e muta costantemente. L’Organizzazione mondiale della sanità ha lanciato l’allarme dopo l’ultima riunione del Gruppo consultivo tecnico, tenutasi il 4 e il 5 dicembre 2023 e con la composizione del vaccino anti-Covid come tema principale. L’Oms ha spiegato che il virus «continua a circolare e a mutare, con un’importante evoluzione genetica e antigenica della proteina Spike». In una nota ha poi suggerito di continuare con la vaccinazione ma di stare anche attenti alle regole.

Covid, per l'Oms il virus «continua a circolare e a mutare» l'appello a proseguire la vaccinazione
Una donna viene vaccinata contro il Covid (Getty Images).

L’Oms incoraggia lo sviluppo di vaccini aggiornati

L’Oms ha parlato di «lacune persistenti e crescenti nella sorveglianza a livello globale». Il gruppo consultivo tecnico Tag-Co-Vac ha poi chiesto di produrre dati sulla risposta immunitaria e clinica generata dagli attuali vaccini aggiornati alla variante Kraken. E l’Oms ha invitato a una «sorveglianza epidemiologica e virologica rafforzata». Così facendo si potrà capire «se le varianti emergenti sono in grado di sostituire le varianti circolanti» e alla «valutazione clinica di nuovi antigeni vaccinali, in particolare quelli emergenti dai lignaggi discendenti XBB e BA.2.86». Il gruppo tecnico ha comunque incoraggiato «l’ulteriore sviluppo di vaccini che potrebbero migliorare la protezione contro le infezioni e ridurre la trasmissione di Sars-CoV-2»

In Italia i numeri aumento e i medici chiedono cautela

In Italia i numeri continuano ad aumentare. Filippo Anelli, presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici e degli odontoiatri, a inizio dicembre ha raccomandato cautela. Ha dichiarato: «Vista l’aumentata circolazione del Covid e dell’influenza serve tornare alla prudenza. Per evitare i contagi, meglio evitare gli auguri con baci e abbracci, abitudine diffusa tra gli italiani soprattutto al Sud. Mantenere un po’ di distanza fisica, in questi casi, non è segnale di un minore affetto ma un gesto di attenzione verso sé stessi e agli altri»