Il ministro Moavero ha contraddetto Salvini sulla Crimea

Il ministro Moavero ha contraddetto Salvini sulla Crimea

25 Luglio 2018 13.18
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«Il governo ritiene che vadano sempre rispettate le regole del diritto internazionale» e «l'Italia non ha riconosciuto le autorità regionali designate nel marzo 2014 in Ucraina e Crimea», aderendo alle sanzioni in accordo con quanto stabilito dall'Ue. Lo ha detto il ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi rispondendo al question time alla Camera a una domanda di Laura Boldrini sulla posizione del ministro Matteo Salvini, che in un'intervista al Washington Post ha difeso la legittimità del discusso referendum sull'annessione russa della Crimea.

COSA AVEVA DETTO SALVINI SULLA CRIMEA

Sulle sanzioni dell'Ue a Mosca il vicepremier non ha avutoidubbi: «Sono inutili e stando ai dati danneggiano l'export italiano». Di più: sono anche ingiustificate visto che secondo Salvini l'annessione della Crimea da parte della Russia è stata legittima perché «decisa da un referendum», sorvolando però sulla presenza militare russa nel Paese. Anzi ha definito quella Ucraina una «pseudo rivoluzione finanziata da potenze straniere simile alle Primavere arabe». «Dichiarazioni discutibili nel merito e comunque sconcertanti in bocca a un esponente di primissima fila del governo italiano come di fatto è Salvini e che certo non sono state lette con serenità e comprensione dai governi europei», ha commentato su Lettera43 Armando Sanguini, «probabilmente sono state registrate con favore solo da Vienna visto che, sempre Salvini, ha affermato che esistono "zone storicamente russe" con cultura russa, con ciò offrendo uno strumentale appiglio alla "offerta" austriaca del passaporto alla popolazione di lingua tedesca dell’Alto Adige».

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