Crisi, Prodi: «Investire in settori strategici»

Redazione
26/08/2012

Per uscire dalla crisi serve «un salto di qualità politico. Il problema è uno solo: vogliamo condividere o no il...

Crisi, Prodi: «Investire in settori strategici»

Per uscire dalla crisi serve «un salto di qualità politico. Il problema è uno solo: vogliamo condividere o no il nostro destino?». Per l’ex premier Romano Prodi, intervistato dall’Unità, occorre «finirla di rincorrere i voti populisti, e pensare all’avvenire dei nostri figli e dei nostri nipoti» che «hanno il diritto di vivere in una comunità sovrana e capace di determinare il proprio futuro».
POLITICA EUROPEA INSANA. «La politica di severità e di austerità era ed è completamente giustificata, ma non servirà a nulla se non si arresterà la caduta dell’economia», ha osservato Prodi. La ripresa economica «in parte dipende da una meno insana politica europea, e soprattutto germanica», e in parte da «decisioni di politica interna», ha aggiunto l’ex presidente del Consiglio, che ha auspicato «incentivi alla ricerca e allo sviluppo, una politica industriale che incoraggi le imprese dinamiche, il pagamento accelerato dei debiti della Pubblica amministrazione e investimenti in settori capaci di dare impulso a tutto il sistema», come infrastrutture ed energia.