Cristiano De Andrè: «Salvini non ha capito mio padre»

Redazione

Cristiano De Andrè: «Salvini non ha capito mio padre»

Nel corso della presentazione del grande concerto all'Arena di Verona con la Pfm il figlio di Faber ha lanciato una frecciatina al ministro dell'Interno: «Non ha capito Il pescatore».

18 Giugno 2019 15.20
Like me!

«Salvini dice di essere un grande fan di mio padre ma credo si sia fermato a Il pescatore, non capendo che il “pescatore” era Gesù Cristo, viene da una novella ecclesiastica. Forse non lo ha assimilato ed è rimasto al ‘la la la la la la la». Lo ha detto Cristiano De Andrè rispondendo, al termine della presentazione a Milano del concerto che lo vedrà protagonista insieme alla Pfm il 29 luglio all’Arena di Verona, a chi gli chiesto che cosa pensi del fatto tra i fan di Faber ci sia anche il leader della Lega e ministro dell’interno Matteo Salvini.

IL GRANDE OMAGGIO AL TOUR DI 40 ANNI FA

Nel concerto all’Arena Cristiano renderà omaggio a Faber: «È un sogno che si avvera: 40 anni fa avrei voluto essere al posto di mio padre e suonare con una grande band come loro», ha detto durante la presentazione. Proprio 40 anni fa, infatti, la PFM salì sul palco insieme a Fabrizio de André per un tour che «cambiò la storia e che è stato rivoluzionario», ha detto il batterista Franz Di Cioccio, che ancora ricorda il Cristiano bambino che «veniva a toccare tutti gli aggeggi della mia batteria» e a cui bonariamente diceva di non rompere le scatole. «Ora è cresciuto, è un artista indipendente. Noi siamo i suoi zii e all’Arena ci sarà anche suo padre. Fabrizio sarà su quel palco con la sua band e suo figlio», ha aggiunto.

CONCERTO AL VIA SENZA UNA SCALETTA DEFINITIVA

Simbolicamente sul palco ci sarà anche Dori Ghezzi, che al concerto prodotto da D&DConcerti e da BMU, in collaborazione con DuemilaGrandiEventi, VentiDieci e Verona Eventi, ha dato il patrocinio morale della Fondazione Fabrizio De Andrè. La scaletta definitiva non c’è ancora, perché «tutto nasce sul palco», ma, ha assicurato Cristiano, «una manciata di cromosomi e di voce di mio padre li ho: la scelta dei brani sarà in base a alle emozioni che ci dà suonare insieme». Quel che è certo è che «non vogliamo lasciare la gente seduta, qualche asso nella manica lo abbiamo». All’Arena di Verona, PFM e Cristiano De André si alterneranno prima con le rispettive performance per poi condividere una lunga parte finale che sarà un vero omaggio a Faber in cui rileggeranno il repertorio per la prima volta insieme. Un «sogno che si avvera» anche per Patrick Djivas e «anche per il pubblico: spesso i ragazzi ci dicono che hanno voglia di sentirci insieme a Cristiano», ha detto il bassista della band. Un’occasione per «portare mio padre anche alle nuove generazioni, a chi non ascolta abitualmente la canzone d’autore attraverso nuovi arrangiamenti, per far arrivare la sua parola», ha detto ancora Cristiano. «Vedo 16enni che scoprono la sua poesia: il mio desiderio era questo». All’Arena di Verona oltre a Di Cioccio e DJivas anche Flavio Plemori, Lucio Fabbri, Alessandro Scaglione e Michele Ascolese.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

ARTICOLI CORRELATI

Commenti: 0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *