Croazia, sulle orme di Tito

Simone Morano
19/08/2012

Tour culturale nei luoghi dell'ex dittatore.

Croazia, sulle orme di Tito

Un viaggio guidato nei luoghi che hanno segnato la vita di Tito, in Serbia, Croazia e Slovenia. È quanto propone la Net travel service (Nts), agenzia turistica che ha deciso di offrire agli studenti dei più importanti campus degli Stati Uniti la possibilità di esplorare le tappe geografiche fondamentali della vita dell’ex leader jugoslavo, che governò il Paese per 35 anni.
VIAGGIO EDUCATIVO. La Nts appartiene al gruppo internazionale Tumlare, che ha anche una filiale a Zagabria, capitale della Croazia, e vuole proporre un viaggio didattico ed educativo, impreziosito dagli interventi di politologi e storici, i cui commenti dovranno spiegare la parabola di Tito in Jugoslavia e non solo, dal secondo dopoguerra alla Guerra Fredda.
«In Usa, uno studente non può diplomarsi senza prima aver compiuto un viaggio all’estero. Il nostro ufficio di Boston si occupa principalmente di questo tipo di turismo», ha spiegato la direttrice della Nts, Mirela Sucic Cevra, al quotidiano croato Jutarnji list che ha fiutato il business del viaggio storico-culturale.
Ma quali saranno le tappe di questo programma, chiamato Tito’s Paths (percorsi di Tito)? Il tour, che dovrebbe prendere avvio il prossimo anno, dura sette giorni e parte da Kumrovec, città natale del Maresciallo a circa 100 km dalla capitale croata Zagabria.
CON L’UNIFORME TIPICA. E proprio qui, nella casa di Josip Broz, gli studenti americani avranno la possibilità di indossare la stella rossa, il cappello blu e il fazzoletto rosso tipici dell’uniforme tipica del pioniere di Tito. E poi potranno pronunciare il giuramento rituale per diventare pionieri e riceveranno la torcia che dalla casa natale di Tito veniva portata sino a Belgrado dalla staffetta della gioventù.
Insomma, tornando indietro nel tempo con la divisa socialista, avranno l’opportunità di dialogare con persone che vissero ai suoi tempi o addirittura lo conobbero direttamente.

Dal lager di Goli Otok alle isole Brioni: tutti i luoghi del Maresciallo

Il tour dovrebbe toccare anche Goli Otok, (in italiano Isola Calva), il lager in cui passarono circa 30 mila prigionieri dal 1949 al 1956: la maggior parte di essi era formata da militanti comunisti che avevano deciso di schierarsi dalla parte dell’Unione Sovietica e di Stalin dopo la frattura tra il Cominform e la Jugoslavia.
Contraddistinta da condizioni di vita durissime, che portarono alla morte di 4 mila persone, Goli Otok fu la sede della rieducazione voluta da Tito per convincere gli oppositori ad aderire al socialismo jugoslavo.
LA TENUTA DEL DITTATORE. Non mancherà, poi, una tappa alle isole Brioni che, a partire dal secondo dopoguerra, furono scelte da Tito come luogo privilegiato per le vacanze (al punto che in onore del Maresciallo venne progettato un padiglione da parte dell’architetto Jože Plečnik).
La tenuta del presidente jugoslavo è stata visitata nel corso degli anni da numerose stelle del cinema, tra cui Sophia Loren, Richard Burton, Carlo Ponti, Liz Taylor e Gina Lollobrigida, e da più di 100 capi di Stato (compresa Indira Gandhi, che gli donò due elefanti indiani).
Gli studenti americani, inoltre, potranno vedere Bled, un tempo centro turistico mondano della Jugoslavia, e dopo la Seconda Guerra mondiale residenza di Tito, che a Villa Bled ricevette numerosi artisti, intellettuali e politici provenienti da ogni parte del mondo.
TAPPA A LUBIANA. Il tour, naturalmente, toccherà anche Lubiana, dove il Maresciallo morì a 87 anni il 4 maggio 1980, in seguito alle complicazioni dovute a problemi di circolazione alle gambe, per concludersi a Belgrado, dove 32 anni fa si tennero i funerali di Tito: si trattò del più importante funerale di Stato della storia fino a quel momento, con la presenza di rappresentanti di quasi 130 Paesi e personalità del calibro di Willy Brandt, Margaret Thatcher e Indira Gandhi.