Da Adro a Livorno? È polemica

Redazione
18/10/2010

Il caso della scuola di Adro, in provincia di Brescia, torna ad essere d’attualità. Anche se per motivi diversi, a Livorno,...

Da Adro a Livorno? È polemica

Il caso della scuola di Adro, in provincia di Brescia, torna ad essere d’attualità. Anche se per motivi diversi, a Livorno, in Toscana, il sindaco ha seguito l’esempio del collega lombardo che nell’edificio scolastico di sua competenza aveva fatto mettere i simboli del suo partito, la Lega Nord.
Fuori dall’asilo toscano è stato infatti alzata la bandiera del Partito comunista italiano nato a Livorno il 21 gennaio 1921 proprio nell’edificio oggetto della polemica.
Il ministro della Pubblica istruzione Mariastella Gelmini manderà i propri ispettori sul posto per capire meglio la vicenda che secondo Alessandro Cosimi, primo cittadino di Livorno, non è paragonabile a quella di Adro.
«Accostare i due episodi è a dir poco farlocco», ha dichiarato Cosimi. «Mi piacerebbe capire cosa c’è da ispezionare», si chiede l’esponente politico che al ministro chiede di inviare in Toscana più soldi e meno ispettori.
Pronta subito la replica del ministro Gelmini. «La scuola è un’istituzione pubblica che deve garantire a tutti un’educazione imparziale», ha ricordato l’esponente politico a Cosimi.
Il provvedimento preso dal ministro per l’asilo di Livorno non era stato pensato per Adro dove la rimozione dei simboli della Lega Nord è stata attuata solo dopo l’intervento del partito di Umberto Bossi.