Da Mora a Siffredi, Bunga Bunga e dintorni

Nico Arse
22/01/2011

Video, appunti, personaggi che ruotano intorno allo scandalo del Cav.

Da Mora a Siffredi, Bunga Bunga e dintorni

Se il premier è un bancomat, Lele Mora è una Visa. L’ex parrucchiere delle dive si è fatto pure la carta di credito personalizzata. Sulla sua pagina facebook (guarda la foto) c’è l’orrido oggetto fotografato, color nero tamarro, con l’iniziale M. Grandi vantaggi per chi sottoscrive: «LM credit card – Non una semplice carta di credito ricaricabile ma un vero e proprio stile di vita!». E ogni 1.000 euro spesi c’è una palpata di sedere in omaggio.
RIGONFIAMENTI. Ma chi ha gonfiato la Minetti? Ha fatto una seduta alla Good Year? Confrontare le foto dell’igienista in versione Colorado Cafè con quelle dell’altro giorno in consiglio regionale, popputissima e labbratissima. Ma chissà come avrà fatto a trovare il tempo per la chirurgia plastica con tutto il lavoro che ha avuto da fare. Ad Arcore.
IL TROTA DELUSO. Povero Renzo Bossi, fortunato in politica ma sfortunato in amore. Una sua fidanzata, Eliana Cartella, gli era stata soffiata da Balotelli, ora si scopre che l’altra pupa trotata, Elena Morali, faceva le feste ad Hard-core. Povero Renzo. Più che una trota, un tonno.
SOLIPSISMI. Non dite a Berlusconi che forse il bunga bunga se l’è fatto da solo. Come ricordava Repubblica, il suo governo ha escluso dai benefici carcerari una serie di reati tra cui il favoreggiamento della prostituzione minorile. Quello che gli viene contestato. Ma non solo, nota lo spione Fabio Ghioni sul suo blog, che grazie al decreto Pisanu del 2005 si è imposto «ai gestori telefonici di conservare tutti i dati relativi al traffico telefonico di tutte le schede Sim e alla localizzazione di questo traffico, e di conseguenza anche dei titolari di queste schede». Forse Pisanu era già passato con Fini nel 2005?
A proposito. Nelle telefonate del Bunga bunga c’è anche Licia Ronzulli, l’europarlamentare della salute. Ma non aveva detto che non era mai stata ad Arcore?
SI DANNO I NUMERI. Scandalo in diretta. Il numero di cellulare del premier è stato mostrato in pubblico ad Annozero. Le conseguenze per la sicurezza del presidente del Consiglio sono incalcolabili: ora potrebbero raggiungerlo direttamente sul telefonino anche prostitute e papponi.
SHOW-BIZ. È in arrivo su dvd la parodia pornografica ispirata alla vicenda tra Silvio Berlusconi, Ruby e Lele Mora. Si intitola ‘Bunga Bunga presidente” (guarda la locandina), è diretto da Andy Casanova e la produce Silvio Bandinelli, noto producer a luci rosse. Nel cast la pornostar Selenedova (che interpreta Ruby Rubacuori), Rokko (somiglia molto a Siffredi, ma non è lui) e Nilia Mendez. Prime dichiarazioni dell’attore protagonista: «Erano solo cene simpatiche, contro di me accanimento mediatico».
ROCCO DOCET. Sempre per volare alto, il mitico Rocco Siffredi (quello vero) sul suo canale Youtube analizza il caso Ruby e dichiara, incredibilmente: «Io e lui siamo simili, ci accomuna la dipendenza. Ma lui mi ha superato, io non ho mai fatto festini così. Però la dipendenza da sesso è una brutta cosa, io posso aiutarlo. Dite al presidente di chiamarmi così gli do qualche consiglio» . Qui il video (vietato a minorenni e nipoti di Mubarak).