D’Alema: giudici, minaccia per lo Stato

Redazione
24/12/2010

La magistratura italiana è una minaccia allo Stato. A parlare non è il premier Silvio Berlusconi, ma l’ex ministro degli...

La magistratura italiana è una minaccia allo Stato. A parlare non è il premier Silvio Berlusconi, ma l’ex ministro degli Esteri ed ex primo ministro Massimo D’Alema. A rivelarlo è di nuovo Wikileaks. In un dispaccio datato 3 luglio 2008, pubblicato dal quotidiano spagnolo El Pais e intitolato «Berlusconi incontra forti turbolenze», nel paragrafo «La magistratura in Italia: per molti un sistema “rotto”» l’ambasciatore americano Ronald Spogli argomenta che la pubblicazione delle intercettazioni telefoniche relative alle inchieste giudiziarie da parte della stampa creano «imbarazzo a coloro che si battono per una riforma del sistema giudiziario e per la fine della pratica delle intercettazioni». I responsabili delle fughe di notizie «raramente vengono individuati», aggiunge il diplomatico.
«Sebbene la magistratura italiana sia tradizionalmente considerata orientata a sinistra, l’ex premier ed ex ministro degli Esteri Massimo D’Alema ha detto lo scorso hanno all’ambasciatore (Usa) che la magistratura è la più grande minaccia allo Stato italiano», scrive ancora Spogli.
«Nonostante 15 anni di dibattiti sulla necessità di una riforma del sistema, non sono stati fatti progressi significativi. Gli italiani considerato il loro sistema “rotto” e hanno veramente poca fiducia sul fatto che garantisca giustizia», commenta ancora il diplomatico americano.