Dalla Bce un bravo alla Banca d’Italia

Redazione
17/10/2010

Congratulazioni all’Italia e in particolare ai vertici di via Nazionale per come hanno saputo gestire la crisi finanziaria. Lo ha...

Dalla Bce un bravo alla Banca d’Italia

Congratulazioni all’Italia e in particolare ai vertici di via Nazionale per come hanno saputo gestire la crisi finanziaria. Lo ha detto il presidente della Banca centrale europea Jean-Claude Trichet parlando domenica 17 ottobre a un convegno del centro studi Pio Manzù a Rimini. La Banca d’Italia secondo il governatore ha saputo tenere «la barra dritta» ed è stata particolarmente «rigida nella sorveglianza delle banche».
Nel suo intervento dedicato alla governance economica e finanziaria globale, Trichet ha sottolineato come la crisi finanziaria culminata con il fallimento di Lehman Brothers sia stata il «primo vero stress test» cui sia stata sottoposta la nuova finanza globale, caratterizzata da una «capacità di contagio immediato» a causa dell’elevata diffusione degli strumenti derivati, aumentati tra il 2000 e il 2007, «di 10 volte».
Trichet si è congratulato, oltre che con la Banca d’Italia, anche con il settore privato e con le autorità di sorveglianza. L’Europa però, secondo il banchiere francese, non può reggere una seconda crisi di questa portata e per questo ha chiesto in particolare all’Italia di ridurre in fretta il debito pubblico. Riferendosi a Basilea 3, Trichet ha poi aggiunto che il lavoro delle autorità finanziarie internazionali è a buon punto: «Siamo riusciti a ottenere un consenso importante sulla definizione del capitale, sui nuovi requisiti patrimoniali, e sul periodo di transizione, di modo che il settore bancario possa essere molto più resistente e non venga bloccata la ripresa».