Sanremo 2024, Dargen D’Amico insiste su Gaza: «Cessate il fuoco? Significa proteggere i bambini»

Redazione
08/02/2024

Il cantante ha chiesto all'Italia di «usare la diplomazia». E ha aggiunto: «Per me la vita dei più piccoli non può essere in discussione». 

Sanremo 2024, Dargen D’Amico insiste su Gaza: «Cessate il fuoco? Significa proteggere i bambini»

Dargen D’Amico non si ferma. Dopo aver invocato il «cessate il fuoco» al termine della sua esibizione durante la prima serata di Sanremo 2024 e aver spiegato la sua posizione anche il giorno dopo, martedì 7 febbraio, il cantante è tornato a parlare di Gaza. In un’intervista a poche ore dall’avvio della terza serata, in cui sarà lui a presentare la collega Alessandra Amoroso, ha spiegato: «Cessate il fuoco per me vuol dire proteggere la vita dei bambini. Se esiste la diplomazia usiamola, anche noi come italiani usiamola o accettiamo che al ritorno di Dante ci inserisca nei capitoli introduttivi della sua opera».

D’Amico: «Il cessate il fuoco è di tutti»

Il cantante milanese è tornato a parlarne per rispondere a chi lo ha accusato di strumentalizzare il caso per spingere più in alto in classifica il proprio brano. D’Amico ha dichiarato: «L’esigenza del chiarimento di ieri sera nasce dal fatto che la mia esternazione è stata vista come un tentativo per veicolare meglio la canzone. La canzone è mia, il cessate il fuoco è di tutti e dovremmo dirlo tutti, ieri ero in gara e non volevo si facesse confusione. Mi stupisce che sia da chiarire questa cosa, che il cessate il fuoco sia un’occasione per fare della tifoseria. Capisco che la politica è discussione, ma ci sono delle cose che non si posso discutere e per me la vita dei bambini non può essere in discussione».

Sanremo 2024, Dargen D'Amico insiste su Gaza «Cessate il fuoco Significa proteggere i bambini»
Il cantante Dargen D’Amico tra Marco Mengoni e Amadeus durante la prima serata del Festival (Getty Images).

Dargen sul caso Travolta: «Può permettersi di tutto»

Dargen D’Amico ha anche parlato del caso del giorno, gli sketch con John Travolta che hanno generato non poche polemiche. L’attore americano non ha apprezzato soprattutto il Ballo del qua qua, in cui lo hanno coinvolto Amadeus e Fiorello fuori dall’Ariston. Tanto da non aver concesso la liberatoria per poter pubblicare nuovamente il video, già tolto dal catalogo di Rai Play. Il cantante ha ironizzato: «Il Ballo del qua qua? Io non sono John per cui non so se l’avrei ballato, ma se sei John Travolta puoi permetterti di tutto, anche il Ballo del qua qua».