Tutti i vincitori dei David di Donatello 2019

Tutti i vincitori dei David di Donatello 2019

27 Marzo 2019 19.45
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Sbanca Dogman di Matteo Garrone che ottiene non solo il premio come miglior film, ma anche regia, attore non protagonista (Edoardo Pesce), sceneggiatura originale, fotografia, scenografia, montaggio, trucco e suono alla 64esima edizione dei David di Donatello. Delude Capri-Revolution di Mario Martone, alla vigilia diretto concorrente del film di Garrone, che ottiene solo il David per musica e costumi.

Bene, invece, Sulla mia pelle di Alessio Cremonini, film coraggioso sulla vicenda di Stefano Cucchi che ottiene ben quattro statuette: quella per il regista esordiente, il David Giovani, miglior produttore e il premio miglior attore protagonista andato ad Alessandro Borghi. A Loro di Paolo Sorrentino (assente in sala) va invece il premio alla miglior attrice protagonista, Elena Sofia Ricci che nel film vestiva i panni di Veronica Lario e, infine, il David al miglior acconciatore. Miglior documentario è Santiago Italia di Nanni Moretti.

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A Chiamami col tuo nome di Luca Guadagnino, infine, il premio alla canzone Mistery of Love di Sufjan Stevens e quello alla sceneggiatura non originale. Delusione per le due donne in corsa per la regia e miglior film, ovvero Alice Roarwacher (Lazzaro felice) e Valeria Golino (Euforia). Tra i momenti più belli della serata il riconoscimento (il David for Cinematic Excellence 2019) andato al regista visionario americano Tim Burton. Per lui è standing ovation e consegna dei premio da parte di Roberto Benigni che lo definisce «un italiano come noi». E ancora, nel segno della commozione, il duetto tra Andrea Bocelli con il figlio Matteo in Fall On Me. Ma vera star è Uma Thurman vestita di nero e pajette a cui viene consegnato un Premio speciale, lo stesso andato all'introverso e commosso maestro dell'horror Dario Argento che non aveva mai ricevuto un David in 40 anni di carriera. A casa tutti bene di Gabriele Muccino ottiene il premio del pubblico. Il regista lo riceve con ringraziamenti troppo prolungati e confusi a cui mette fine una materna Stefania Sandrelli che gli toglie il microfono. È memorial poi per i grandi attori e regista recentemente scomparsi, da Bernardo Bertolucci a Bruno Ganz, da Ennio Fantastichini a Carlo Vanzina.

Miglior film

Dogman di Matteo Garrone

Miglior film straniero

Roma di Alfonso Cuarón

Miglior regia

Matteo Garrone per Dogman

Miglior attrice protagonista

Elena Sofia Ricci per Loro

Miglior attore protagonista

Alessandro Borghi per Sulla mia pelle

Miglior attrice non protagonista

Marina Confalone per Il vizio della speranza

Miglior attore non protagonista

Edoardo Pesce per Dogman

Miglior documentario

Santiago, Italia di Nanni Moretti

Miglior sceneggiatura originale

Matteo Garrone, Ugo Chiti e Massimo Gaudioso per Dogman

Miglior autore della fotografia

Nicolai Brüel per Dogman

Miglior scenografia

Dimitri Capuani per Dogman

Miglior acconciatore

Aldo Signoretti per Loro

Miglior truccatore

Dalia Colli e Lorenzo Tamburini per Dogman

Miglior musicista

Sascha Ring e Philipp Thimm per Capri-Revolution

Premio dello spettatore

A casa tutti bene di Gabriele Muccino

Miglior regista esordiente

Alessio Cremonini per Sulla mia pelle

David giovani

Sulla mia pelle di Alessio Cremonini

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