A Davos anche quest’anno è boom di escort

redazione
17/01/2024

La richiesta di accompagnatrici e accompagnatori nei giorni del World Economic Forum è alle stelle. E si registra il tutto esaurito. Per una notte si pagano fino a 2600 euro, 750 per un'ora. C'è poi chi tra un appuntamento e l'altro fa networking. E trova un nuovo lavoro da consulente.

A Davos anche quest’anno è boom di escort

Ogni anno a Davos va in scena più o meno lo stesso copione: il Word Economic Forum si apre con il sempre più desolante rapporto Oxfam sulle diseguaglianze socio-economiche globali seguito dall’appello dei super paperoni che chiedono di essere tassati di più per metterci una pezza e, dulcis in fundo, scatta l’emergenza escort. Nel senso che visto la grandissima richiesta, le sex worker vanno letteralmente a ruba.  Come scrive lo svizzero 20 Minuten, nell’amena località del cantone dei Grigioni alla vigilia dell’appuntamento delle élite mondiali sono sbarcate centinaia di escort, per un giro d’affari che è stimato in circa 10 milioni di dollari. Del resto per stemperare la tensione generata da incontri, strette di mano, accordi, riunioni, i top manager sono pronti a sborsare fino a 2000, 2500 franchi (fino a 2.600 euro) per una prestazione che va dalle quattro alle 12 ore mentre per un’ora la cifra tocca i 750 dollari.

Per la clientela di Davos i costi non sono un problema, la priorità è la privacy

A confermare il tutto esaurito anche per il 2024 è la piattaforma di incontri Titt4Tat, la cui presentazione è una garanzia: «Un mix tra Tinder e LinkedIn per appuntamenti a pagamento». Navigando gli utenti possono passare in rassegna tutte le escort e gli escort disponibili a Davos e dintorni e con pochi clic fissare un appuntamento. Ma non si cerca solo sesso, sia ben chiaro. Le agenzie offrono accompagnamento, semplice intrattenimento, una “Girlfriend o Boyfriend Experience” mentre altri tipi di servizi vengono proposti privatamente. Quest’anno però, come si diceva, chi cerca compagnia all’ultimo minuto nei giorni del Forum resterà deluso. «Durante la settimana del WEF», spiega a 20 Minuten il gestore della piattafoma, «tutti i fornitori di servizi locali sono al completo». Questo perché spesso chi arriva a Davos è solo, o per scelta o perché semplicemente ha lasciato il partner a casa. I frequenti party e qualche bicchierino di troppo poi fanno il resto. Per questo tipo di clientela, inoltre, i costi non sono certo un problema. La vera priorità è la garanzia di privacy.

A Davos anche quest'anno è boom di escort
Come ogni anno a Davos è boom di escort (Getty Images).

Se il lavoro al EWF si trasforma in networking

In certi casi tra top manager ed escort – sia uomini sia donne vale la pena di precisarlo – si può instaurare un rapporto più profondo, fuori dalle lenzuola. E così certi appuntamenti, o match per dirla con Tinder, si trasformano in occasioni di networking. Come racconta sempre il gestore di Titt4Tat, un’accompagnatrice tedesca ha recentemente ottenuto, attraverso i contatti stretti al WEF, un nuovo lavoro come consulente per una grande azienda.