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Il Senato ha approvato il ddl concretezza

Il Senato ha approvato il ddl concretezza

Palazzo Madama ha dato il via libera con 135 sì. 104 i contrari. Il provvedimento riguarda le azioni delle pubbliche amministrazioni e la prevenzione dell'assenteismo.

12 Giugno 2019 14.32

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L’Aula del Senato ha dato il via libera al ddl Concretezza. I sì sono stati 135, i no 104 e 3 gli astenuti. Il provvedimento, che riguarda le azioni delle pubbliche amministrazioni e la prevenzione dell’assenteismo, è stato già approvato dal Senato e modificato dalla Camera dei deputati, e collegato alla manovra di finanza pubblica.

BONGIORNO: «PIÚ SERVIZI AI CITTADINI»

«Con l’approvazione in via definitiva del Ddl concretezza, la Pubblica Amministrazione avrà nuovi e preziosi strumenti per garantire i migliori servizi per cittadini e imprese. Ogni articolo reca un cambiamento profondo», è stato il primo commmento del ministro per la Pubblica amministrazione, Giulia Bongiorno, rilasciato in una nota. In primo luogo, ha spiegato la ministra, «questa legga porta con sé anche la garanzia della sua effettiva applicazione attraverso il ‘Nucleo per la concretezza’, un team di professionisti che andrà in loco nelle amministrazioni in difficoltà per accompagnarle – attraverso la diffusione di modelli organizzativi efficienti e di qualità – in percorsi di miglioramento delle prestazioni alla collettività».

CONTROLLI BIOMETRICI CONTRO GLI ASSENTEISTI

Bongiorno ha poi spiegato che con i controlli biometrici si dirà addio ai ‘furbetti del cartellino’, che truffano i colleghi e lo Stato. «La videosorveglianza e la rilevazione delle impronte digitali contro le false attestazioni della presenza in ufficio rappresentano una misura davvero rivoluzionaria». Il ministro ha spiegato che «ci saranno poi assunzioni e reclutamento mirato per dare linfa a tutte le amministrazioni. Viene confermato il turnover al 100% e vengono individuate le professionalità da reclutare in via prioritaria: esperti in digitalizzazione, in gestione dei fondi strutturali, in semplificazione amministrativa e in controllo di gestione.

COME CAMBIERANNO I CONCORSI PUBBLICI

I concorsi pubblici saranno più veloci, riducendo gli adempimenti burocratici, utilizzando procedure semplificate per la presentazione delle domande con il fascicolo personale del candidato, informatizzando la gestione delle procedure e delle prove di esame che dovranno testare l’abilità, oltre che la preparazione, dei candidati. Le selezioni saranno trasparenti e imparziali. «Grazie alla legge concretezza», ha detto ancora la ministra, «avremo dunque tanti nuovi ingressi che consentiranno il ricambio generazionale in settori specifici della PA. Questo governo ha investito con decisione nel pubblico, perché ritiene la qualità degli uffici e dei servizi offerti fondamentale e strategica per il buon funzionamento del nostro Paese e per il rilancio della nostra economia».

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