Dimenticare Castellucci: dopo Delzio, pure De Carolis lascia Adr

Redazione
28/04/2020

Continua il rinnovamento dei vertici di tutte le controllate di Atlantia operata da Carlo Bertazzo con la supervisione di Gianni Mion.

Dimenticare Castellucci: dopo Delzio, pure De Carolis lascia Adr

Prosegue l’opera di “pulizia etnica” nel gruppo Atlantia, operata da Carlo Bertazzo con la supervisione di Gianni Mion. Si tratta del rinnovamento dei vertici di tutte le controllate, partendo dal presupposto che i manager erano stati chiamati a quegli incarichi da Giovanni Castellucci, per anni fiduciario di Gilberto Benetton e poi accompagnato alla porta senza tante cerimonie.

Dopo l’uscita a fine marzo del capo delle relazioni esterne Francesco Delzio per destinazione ignota – si parla di Confindustria, ma la squadra manageriale di Carlo Bonomi è ancora tutta da fare – ora è la volta di Ugo de Carolis, che lascia non solo la poltrona di amministratore delegato di Aeroporti di Roma, ma anche quella di consigliere di amministrazione di Adr. A riprova che l’uscita non è stata affatto indolore. Infatti, l’ingegnere voluto quattro anni fa da Castellucci a presidio dell’aeroporto Leonardo da Vinci, che considerava una sua area di potere dopo l’uscita di scena di Fabrizio Palenzona, non era per nulla intenzionato a lasciare il gruppo, ma alla fine è stato costretto a prendere atto della mancanza delle condizioni fiduciarie per andare avanti.

E dopo una dura trattativa sulla condizioni di uscita, ha dato le dimissioni. Ma non è finita qui. L’ultimo tassello dell’opera di “de-Castelluccizzazione” di Atlantia sarà il cambio del presidente. Fabio Cerchiai è benvoluto da diversi dei rampolli dei quattro fratelli Benetton, ma alla fine seppur con molte cerimonie, si deciderà a mollare. In quel momento non sarà però Mion, come molti pronosticano, a prenderne il posto, ma – guarda caso – proprio quel Palenzona che Castellucci a suo tempo aveva convinto Gilberto Benetton a giubilare. Solo allora la dialisi sarà completa.