Omaggio alla Decima Mas in municipio a Gorizia, la protesta dell’Anpi

Redazione
20/01/2024

Presidio antifascista in risposta alla celebrazione del 79esimo anniversario della battaglia di Tarnova della Selva. Anche Serena Pellegrino, esponente di Alleanza Verdi e Sinistra in Consiglio regionale, ha stigmatizzato «la scelta politica» di consentire la cerimonia.

Omaggio alla Decima Mas in municipio a Gorizia, la protesta dell’Anpi

Una delegazione dell’associazione che raduna reduci e parenti dei combattenti della Xª Flottiglia MAS ha celebrato nel municipio di Gorizia il 79esimo anniversario della battaglia di Tarnova della Selva (oggi in Slovenia), che dal tra il 19 e il 21 gennaio 1945 vide fronteggiarsi la formazione della Repubblica Sociale Italiana, appoggiata dalle forze di polizia tedesche, e l’Esercito Popolare di Liberazione della Jugoslavia. La commemorazione ha provocato al protesta dell’Anpi.

L’Anpi: «Inaccettabile che la Decima Mas venga accolta in Comune, casa di tutti i goriziani»

Nel palazzo municipale di Gorizia, nei pressi della lapide in memoria dei dipendenti comunali deportati in Jugoslavia nel maggio del 1945, è stato deposto un mazzo di fiori. Non è una novità, visti che la cerimonia si ripete ogni anno. Ma l’Anpi ha protestato, organizzando in risposta un presidio antifascista in corso Verdi, a qualche centinaio di metri dalla sede comunale: «Riteniamo inaccettabile che la Decima Mas venga accolta in Comune, casa di tutti i goriziani, anche dei parenti di coloro che sono morti nella lotta contro la dittatura nazifascista, ed è vergognoso che ciò avvenga nel clima di collaborazione tra Gorizia e Nova Gorica (Slovenia), capitale della cultura europea», si legge nelle motivazioni della protesta, diffuse attraverso i social. Anche Serena Pellegrino, esponente di Alleanza Verdi e Sinistra nel Consiglio regionale del Friuli Venezia-Giulia ha stigmatizzato «la scelta politica» di consentire la cerimonia in municipio, «anche in vista di Go!2025», sottolineando che «dietro le mascherate delle commemorazioni nazifasciste non c’è il tributo a memorie che sono testimonianze della peggiore storia novecentesca nazionale ed europea», bensì «neofascismo e neonazismo».