Redazione

Il cdm ha dato il via libera al decreto sicurezza bis

Il cdm ha dato il via libera al decreto sicurezza bis

Il primo Consiglio dei ministri dopo le elezioni europee ha dato il via libera al dl. Conferenza stampa Salvini Conte.

11 Giugno 2019 18.25

Like me!

Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge sicurezza bis. Sul decreto «c’erano stati degli interventi già prima delle Europee», «eravamo in dirittura d’arrivo ma eravamo arrivati a ridosso della giornata della competizione elettorale. Io stesso avevo chiesto a Salvini di rinviarlo, in quanto convocare un Cdm due giorni prima delle Europee non mi sembrava opportuno».

IMMIGRAZIONE, SICUREZZA E ASSUNZIONI

«Sono i diciotto articoli pronti, rivisti e rimeditati da tempo», ha detto Salvini, «tre le finalità: lotta all’immigrazione clandestina, al centro anche del comitato per l’ordine e la sicurezza che si è svolto stamattina e registra notevoli passi in avanti; c’è un capitolo cui tengo particolarmente che inasprisce le sanzioni per chi agisce con caschi, bastoni o mazze contro le forze dell’ordine; c’è l’assunzione di 800 uomini e donne di personale amministrativo per gli uffici giudiziari, per 28 milioni di euro, per eseguire le pene dei condannati in via definitiva che sono 12 mila solo a Napoli e provincia».

«IL DECRETO NON È REPRESSIVO»

Il decreto sicurezza bis «è troppo repressivo? No, abbiamo specificato che gli episodi di violenza durante pubbliche manifestazioni debbano prevedere concreto pericolo a persone o cose con l’utilizzo di razzi, petardi, mazze o bastoni. Non penso che la libertà di pensiero di qualunque italiano passi attraverso strumenti di questo tipo», ha continuato il leader della Lega, parlando ai giornalisti con Conte e il sottosegretario Giorgetti. Assente Luigi Di Maio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

ARTICOLI CORRELATI

Commenti: 1

  1. Che c’è scritto in calce al decreto? Vidit Ferrer? Tanto per conoscerne il grado di efficacia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *