Della Valle: «Generali venda la quota in Rcs»

Redazione
02/02/2011

Diego Della Valle ha chiesto che venga messa all’ordine del giorno del prossimo consiglio d’amministrazione delle Generali la vendita della...

Della Valle: «Generali venda la quota in Rcs»

Diego Della Valle ha chiesto che venga messa all’ordine del giorno del prossimo consiglio d’amministrazione delle Generali la vendita della quota che l’assicurazione di Trieste detiene nel gruppo editoriale Rizzoli, che controlla il Corriere della Sera.
Lo ha confermato lo stesso imprenditore della Tod’s (che è azionista, oltre che del Leone, anche di Mediobanca e Rizzoli) al termine della riunione del consiglio della società. Secondo Della Valle, «a Generali non serve avere il 3,4% di una casa editrice, è una quota che non è core business, non serve per lo sviluppo futuro e crea più malumori che altro».
A un giornalista che gli ha domandato se la richiesta avesse avuto un’accoglienza positiva in consiglio, Della Valle ha risposto: «Diciamo che è condivisa» .
Un altro consigliere di Generali e di Mediobanca, il vice presidente dell’assicurazione Vincent Bollorè, ha detto che il consiglio «valuterà con attenzione» la proposta di Della Valle spiegando che se ne discuterà «nella prossima riunione o in quella successiva».
Bollorè ha definito «adeguata» la risposta data dal presidente di Generali, Cesare Geronzi, al patron della Tod’s. Secondo il finanziare francese il board non affronterà solo il caso Rcs: «Tutte le partecipazioni saranno sottoposte all’esame e alle valutazioni del consiglio. È stata questa la risposta data da Geronzi e trovo che sia adeguata».
Nel frattempo si è appreso che tra due settimane, mercoledì 16 febbraio, si riunisce il patto di sindacato di Rcs.
I soci della casa editrice sono in fermento, con l’asse Della Valle-Tronchetti Provera-Fiat impegnato in un braccio di ferro con la componente che fa capo a Geronzi-Generali e con quella vicina a Banca Intesa.
In gioco un riassetto del controllo azionario, oggi molto frazionato, e il conseguente riequilibrio degli assetti al vertice della redazione del Corriere, con la poltrona del direttore Ferruccio De Bortoli in pericolo.