Come prosegue la fusione tra Deutsche Bank e Commerzbank

Come prosegue la fusione tra Deutsche Bank e Commerzbank

18 Marzo 2019 08.45
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L'apertura ufficiale dei colloqui (dopo le indiscrezioni) per la fusione tra le due grandi banche malate della Germania, Deutsche Bank e Commerzbank, è stata accolta con favore sui mercati finanziari, con i due titoli che nella mattinata del 18 marzo crescono del 3% e del 4,6%. Vola Dws (+9%), la società di asset management di cui Db è il primo azionista, in scia alle indiscrezioni che parlano di una sua possibile cessione ad Allianz nell'ambito della fusione.

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L'integrazione darebbe vita al quarto grande gruppo europeo, con 133 mila posti di lavoro e 2mila miliardi di assett. L'operazione è ben vista dal governo di Berlino che di fronte ai rischi di un peggioramento del quadro macroeconomico, e in particolare alla necessità di contenere l'impatto per le piccole e medie imprese esportatrici, avrebbe bisogno di banche forti. Attualmente Deutsche Bank ha un valore di mercato di circa 16 miliardi di euro mentre Commerzbank pesa circa 9 miliardi di euro. Secondo le indiscrezioni circolate nelle settimane scorse invece, l'operazione avrebbe visto inizialmente non del tutto convinto Christian Sewing, l'ad di Deutsche Bank, che ha appena concluso un difficile percorso per riportare a posto i conti dell'istituto con il bilancio 2018 chiuso con un utile di 341 milioni di euro, dopo quattro anni consecutivi di perdite. Utile netto in crescita a 865 milioni invece per Commerzbank. Ma anche l'istituto di Francoforte è stato in ristrutturazione ed il governo tedesco ne detiene ancora una quota del 15%.

MA L'OPERAZIONE NON SI CHIUDERÀ A BREVE

Molti timori erano stati espressi anche dai sindacati che nei giorni scorsi avevano parlato di possibili tagli di decine di migliaia di posti di lavoro. La partita comunque è aperta. Le due banche «hanno accettato di avviare discussioni con un risultato aperto su una potenziale fusione», ha spiegato Commerzbank in una nota. «Confermiamo che siamo impegnati in discussioni con Commerzbank», ha affermato Db. Ma i tempi non saranno brevi: «Per i colloqui ci vorrà un po', perché per noi la completezza arriva prima della velocità», ha detto il capo della comunicazione di Deutsche Bank di comunicazioni, Joerg Eigendorf, citato dall'agenzia Ap. Il ministero delle Finanze dal canto suo, riporta Bloomberg, ha dichiarato che «prende atto» della decisione delle banche di avviare colloqui aperti e che è in «contatto regolare» con tutte le parti coinvolte. Ancora incerta sembra la struttura delle fusione, con Deutsche Bank che probabilmente sarebbe la acquirente: e ciò significherebbe o 8 miliardi di euro per gli azionisti, o altrimenti la dismissione di partecipazioni come la sua attività di gestione patrimoniale del gruppo DWS, su cui sempre secondo indiscrezioni riportate da Bloomberg sembrebbe esserci un interesse da parte di Allianz. Intanto Sewing ha scritto ai dipendenti: «Cercheremo solo opzioni che abbiano un senso economico, basandoci sui progressi fatti nel 2018».

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