Di Maio torna in tivù da Formigli per replicare alla accuse sul Mes mosse da Meloni

Redazione
14/12/2023

L'ex capo politico del M5s ospite a Piazzapulita per fare chiarezza sul tema dell'autorizzazione alla sigla del Meccanismo europeo di stabilità. La premier in Senato ha mostrato un fax per inchiodarlo. Ma le date non tornano. Ora la parola passa a lui.

Di Maio torna in tivù da Formigli per replicare alla accuse sul Mes mosse da Meloni

L’ex ministro degli Esteri ed ex capo del Movimento 5 stelle Luigi Di Maio ha comunicato il suo ritorno in televisione, dopo mesi di silenzio, per rispondere alle accuse della presidente del Consiglio Giorgia Meloni sul tema del Mes. Di Maio è infatti tra gli ospiti di Corrado Formigli nella puntata di Piazzapulita del 14 dicembre.

Giorgia Meloni in Senato
Giorgia Meloni in Senato (Imagoeconomica).

Le accuse di Meloni in Senato: ma le date non tornano

Nel corso del suo intervento al Senato del 13 dicembre per le consuete comunicazione del presidente del Consiglio in vista del Consiglio europeo, Giorgia Meloni ha detto che a dare il consenso al Mes era stato «alla chetichella» il governo Conte II. La premier, come prova delle sue parole, ha mostrato in Aula un fax inviato da Luigi Di Maio, all’epoca ministro degli Esteri, al rappresentante Massari nel quale quest’ultimo veniva autorizzato dal governo a siglare il Mes. Meloni ha anche aggiunto che l’intera procedura si è svolta «il giorno dopo le dimissioni del governo Conte, quando era in carica solo per gli affari correnti. Capisco la vostra difficoltà e il vostro imbarazzo, ma dalla storia non si esce. Questo foglio dimostra la scarsa serietà di un governo che prima di fare gli scatoloni lasciava questo pacco al governo successivo». C’è, tuttavia, un’incongruenza di date tra quello che dice Meloni e quanto indicato dal documento, elemento questo che alimenta ancora di più lo scontro tra le parti.

La difesa di Conte: «Chi ha portato l’Italia nel Mes? Berlusconi, nel 2011» 

Per comprendere come Luigi Di Maio, oggi diventato rappresentante Ue nel Golfo, ha intenzione di difendersi è dunque necessario attendere la puntata di Piazzapulita, mentre la replica dell’attuale capo politico del M5s, Giuseppe Conte, è arrivata subito. In un video postato sui suoi social, l’ex presidente del Consiglio ha detto: «Giorgia Meloni ha fatto un altro show al Senato. Addirittura ha sventolato un fax. Mi par di capire che la voglia mettere sul piano dei fatti e documenti, benissimo presidente Meloni allora accomodati. C’è posta per te. Anzi c’è un faldone per te. Ma sapete chi ha introdotto il Mes in Italia? Cioè chi ha portato l’Italia nel Mes? Il governo di Berlusconi, nel 2011, questo è il documento che lo comprova. Carta canta, Giorgia Meloni, di quel governo facevi parte anche tu». E ancora: «Avremo agito col favore delle tenebre? Non ti permettere di fare una affermazione del genere, leggiti gli atti parlamentari. Tu giri intorno alla questione centrale. Ora si tratta di ratificare o meno il Mes e a decidere sei tu. Ormai è un premierato di fatto».