Di Maio sfida la Lega su abuso d'ufficio e decreto famiglia

Di Maio sfida la Lega su abuso d’ufficio e decreto famiglia

Il leader del M5s non arretra a poche ore dal voto per le Europee: «Trovate le coperture, il dl non sarà in deficit». E sullo stop chiesto da Salvini: «Non è nel contratto».

24 Maggio 2019 07.29

Like me!

Nelle ultime ore che precedono un voto alle Europee dall'esito mai così significativo anche per le sorti della politica nazionale, Luigi Di Maio tiene il punto e sfida la Lega sui fronti elettorali che animano la partita interna della maggioranza. A cominciare da quel decreto famiglia tanto caro al Movimento 5 stelle e le cui coperture restano motivo d'attrito con l'alleato di governo.

«IL DECRETO FAMIGLIA NON SI FARÀ IN DEFICIT»

«Lo sto portando in Consiglio dei ministri», ha detto Di Maio, specificando che va approvato «la settimana prossima» se si vogliono «aiutare le famiglie a fare più figli». Le coperture, ha spiegato Di Maio, «le ho trovate, non si farà in deficit. Tria fa bene a tenere sotto controllo i conti, poi però ci sono delle scelte politiche» Il vicepremier ha poi sottolineato che «ogni quattro mesi si deve accumulare quello che si risparmia dal reddito di cittadinanza su un altro fondo, altrimenti perdiamo i risparmi».

«LA CANCELLAZIONE DELL'ABUSO D'UFFICIO NON È NEL PROGRAMMA»

Nessun dietrofront nemmeno su un aaltro tema caldo nell'esecutivo. Cancellare l'abuso d'ufficio «non è nel contratto di governo», ha spiegato il leader cinque stelle, e «non esiste proprio. Se il presidente dell'Anac mi dice che va perfezionato è un conto, ma sarebbe un messaggio devastante eliminare un reato spia e uno dei più odiosi per gli italiani, perché è il reato dei raccomandati. Se l'Anac me lo dice allora affrontiamo il problema», ma se a dirlo è «il capo di un partito che ha un governatore indagato per abuso d'ufficio c'è conflitto di interessi».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

ARTICOLI CORRELATI

Commenti: 0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *