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«Di Maio sapeva che Whirlpool rischiava di chiudere a Napoli»

«Di Maio sapeva che Whirlpool rischiava di chiudere a Napoli»

Il ministro dice di esserne venuto a conoscenza il 31 maggio. Ma, secondo Politico.eu, ricevette una lettera dell’azienda ad aprile. E attese che passassero le elezioni europee.

15 Giugno 2019 21.42

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Secondo Politico.eu, Luigi Di Maio era a conoscenza da aprile del rischio chiusura dello stabilimento Whirlpool di Napoli. Il ministro del Lavoro, però, avrebbe aspettato le elezioni europee del 26 maggio per rendere pubblica la vicenda. Nell’articolo, a firma di Silvia Sciorilli Borrelli, si legge: «Una lettera inviata da Whirlpool a Di Maio all’inizio di aprile dimostra che la compagnia ha informato il ministro di non essere più in grado di tener fede all’impegno assunto nell’ottobre 2018 di investire 17 milioni nella fabbrica di Napoli, dove si producono lavatrici di fascia alta, dal momento che quel segmento di mercato sta sperimentando un calo importante nella domanda».

Di Maio ha detto di avere scoperto il 31 maggio del rischio chiusura dello stabilimento, cioè quando Whirlpool ha detto pubblicamente di volere cercare un acquirente.

CALENDA: «DI MAIO DIMOSTRI DI NON AVERE MENTITO O SI DIMETTA»

Immediate si sono levate le richieste rivolte al ministro del Lavoro di riferire in Aula. Carlo Calenda (Pd) ha attaccato: «Luigi Di Maio, ecco tradotta in italiano l’inchiesta di ‘Politico Europe’ in cui ci sono le prove di quello che diciamo da giorni: sapevi da aprile della chiusura dello stabilimento Whirlpool di Napoli e hai mentito ai lavoratori e al Paese. Ora ci sono due opzioni, o ti difendi delle accuse nell’Aula del Parlamento e dimostri (non so come, a questo punto) che non hai mentito oppure ammetti di aver mentito, chiedi scusa e ti dimetti immediatamente». E ancora: «Prova solo a immaginare cosa avreste fatto voi e scritto sul blog del Movimento 5 Stelle se fosse successa una cosa del genere a un Ministro dei governi del centro-sinistra. Ci vediamo presto in Aula».

CARFAGNA: «IL MINISTRO CHIARISCA IN AULA»

Dura anche Mara Carfagna (Forza Italia): «Presenteremo alla Camera una interrogazione al governo sul caso Whirlpool e chiediamo fin da ora al ministro Di Maio di venire mercoledì a rispondere in occasione del question time. Di Maio dovrà chiarire se il suo ministero – come traspare da notizia di stampa nazionale e internazionale – fosse a conoscenza dello stato di crisi dello stabilimento Whirlpool di Napoli e dell’ipotesi di chiusura». Carfagna ha aggiunto: «Chiederemo conto al ministro del Lavoro della mancata risposta alla richiesta di incontro che i sindacati gli avevano inviato ad aprile. Auspichiamo che il vicepremier voglia rispondere in prima persona alla nostra interrogazione, per rispetto del Parlamento e soprattutto dei lavoratori della Whirlpool e di tutte le aziende che si trovano ad affrontare difficoltà simili».

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