Come funziona il processo politico a Salvini per la Diciotti

30 Gennaio 2019 08.52
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Il calcio d'inizio è alle 11 del 30 gennaio: in campo la Giunta delle elezioni e immunità del Senato, che avvia il processo politico a Matteo Salvini. Sono 23 i senatori che ne fanno parte a valutare se il ministro dell'Interno e senatore abbia commesso il reato di sequestro di persona nei confronti dei 177 migranti salvati ad agosto dalla nave Diciotti della Guardia costiera, e rimasti a bordo per giorni prima di avere l'ok a sbarcare.

La Giunta, e successivamente l'Aula di Palazzo Madama, potranno dare o meno l'autorizzazione a procedere contro Salvini. E lo faranno entro 60 giorni da quando la relazione del tribunale dei ministri di Catania è arrivata al Senato, e cioè entro la fine di marzo. Ma il match potrebbe chiudersi prima, con l'intervento della Conferenza dei capigruppo.

1. GASPARRI DÀ INIZIO ALL'ITER IN GIUNTA

Intanto, il 30 gennaio la Giunta si limita ad ascoltare la relazione del presidente, Maurizio Gasparri di Forza Italia, fatta sulla base delle 50 pagine scritte dai giudici siciliani. Così di fatto viene incardinato il caso. La riunione si è chiusa con l'invito al senatore della Lega a riferire di persona o per iscritto alla Giunta (qualora lo ritenga opportuno) sui fatti che gli vengono contestati.

2. SALVINI HA SETTE GIORNI PER RISPONDERE

Gasparri ha proposto sette giorni di tempo per sentire Salvini sul caso. Ora quest'ultimo potrà chiedere di essere ascoltato o presentare una memoria.

3. IL DIBATTITO IN GIUNTA TRA I SENATORI

Successivamente si avvierà il dibattito tra i 23 senatori, fino al voto (palese e con la maggioranza dei presenti) entro 30 giorni da quando il Senato ha ricevuto i documenti (fine febbraio).

4. L'EVENTUALE VOTO DEL SENATO

Concluso il voto e con la relazione finale della Giunta, la palla passa all'Aula che dovrà votare entro altri 30 giorni (con voto palese e a maggioranza assoluta). La deadline a quel punto arriva a fine marzo. Tuttavia, dopo che la Giunta si sarà espressa votando, la conferenza dei capigruppo del Senato potrebbe intervenire e decidere di portare subito il caso all'esame dell'Assemblea.

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