Il discorso del premier Conte al parlamento europeo in diretta

Il discorso del premier Conte al parlamento europeo in diretta

12 Febbraio 2019 14.09
Like me!

Un intervento tutto rivolto a costruire un'altra Europa, ma a cui gli eurodeputati hanno risposto colpo su colpo elencando le contraddizioni italiane. Il tutto in un'Aula, piuttosto vuota a dire la verità in confronto a quelle che avevano accolto leader come Merkel o Macron. Il 12 febbraio l'agenda del primo ministro Giuseppe Conte a Strasburgo è stata fitta. Prima un faccia a faccia con Jean Claude Juncker, definito dal portavoce di quest'ultimo «costruttivo» e ad «ampio raggio». Poi l'incontro con il presidente del Parlamento Ue Antonio Tajani e infine l'atteso intervento previsto per le 17 all'Europarlamento.

LEGGI ANCHE: Scontro frontale tra Conte e Verhofstadt

Di fronte agli eurodeputati, Conte ha detto che dobbiamo riflettere sul ruolo dell'Europa in un momento in cui «l'economia sembra prevalere sul diritto e la politica» e in cui «il progetto europeo sembra aver perso il suo spirito propulsore», abbiamo il compito di rilanciare questo progetto. Conte ha definito il parlamento europeo come «depositario sostanziale della sovranità europea», e per questo ha detto che dovremmo parlare di popolo europeo e che questo demos europeo è stato costruito anche giuridicamente. La libera circolazione delle persone è stata una grandissima conquista, più della libera circolazione di merci e capitali, e i giovani europei «non vogliono rinunciarvi», ha spiegato. Il premier anche sottolineato il ruolo della Corte di giustizia Ue e della corte europea dei diritti dell'uomo. Secondo il presidente del consiglio manca però una visione a lungo termine dell'Europa soprattutto negli ultimi 30 anni in cui una governance economica di orientamento liberista ha «accresciuto le disuguaglianze», ha sostenuto «politiche di rigore» per limitare «debiti sovrani» anche a costo di terribili contrazioni dei consumi con «effetti devastanti».

Secondo il premier l'Ue ha creato «società impoverite» e serve un ripensamento radicale delle forme delle «istituzioni europee». Ha aggiunto che l'Europa «forte» serve nel mondo. Per questo Conte ha chiesto un «nuovo approccio» verso il continente africano, altrimenti – ha spiegato – la migrazione può essere fermata solo temporaneamente. «L'inadeguata e insufficiente solidarietà all'interno dell'Ue spiega anche perché l'Europa fatichi e tardi ad essere più equa e sociale. La nuova legislatura europea deve perseguire con maggiore decisione e come urgente priorità la lotta contro la disoccupazione e il sostegno alla crescita».

LA MANOVRA ECONOMICA ITALIANA? SPIRITO RIFORMATORE

Conte ha anche affrontato il tema della la manovra italiana definendola un'espressione dell'impegno riformatore. «L'impegno riformatore – penso a quello avviato dal Governo italiano con la legge di bilancio 2019 – è sostenibile sul piano sociale, prima ancora che su quello economico, se le riforme strutturali non diventano una "fatica di Sisifo", che soffoca la crescita e mortifica la coesione sociale. Con la legge di bilancio l'Italia ha intrapreso un percorso di crescita nella stabilità. Pur «tenendo i conti in ordine», ci siamo adoperati per garantire un presente e un futuro migliori a cittadini lasciati indietro e la cui urgente aspettativa di cambiamento il Governo italiano ha inteso
rappresentare».

KATAINEN: L'ITALIA HA BENEFICIATO DELLA SOLIDARIETÀ UE

Il vicepresidente della Commissione Ue Jyrki Katainen ha risposto colpo su colpo. Prima di tutto spiegando che della solidarietà europea ha beneficiato l'Italia, con tutta la flessibilità che è stata chiesta dai governi italiani e attraverso il piano di Juncker che ha sostenuto investimenti privati e pubblici. Katainen ha anche ricordato che i flussi migratori sono stati ridotti, e che per una politica comune sui migranti la collaborazione dell'Italia è importante, un riferimento evidente alle scelte recenti del governo contro i piani della Commissione Ue e la proposta di centri europei. Katainen ha anche elencato i fondi Ue assegnati finoa: dai 70 milioni per l'ospedale di Treviso a 500 milioni per la banda larga perché sette milioni di italiani possano accedere a Internet. Katainen ha anche sottolineato che l'Europa ha bisogno di un'Italia forte come l'Italia ha bisogno di un'Europa forte.

WEBER: LA MANCANZA DI CRESCITA È VOSTRA RESPONSABILITÀ

Il leader dei popolari europei Manfred Weber ha ricordato che l'Italia è ultima per crescita e, riferendosi alla Tav, che il governo italiano non riesce nemmeno a mettersi d'accordo su un progetto già approvato in collaborazione con la Francia. Il vostro governo al momento non è disponibile a fare riforme e vediamo che il debito cresce sempre di più. La mancanza di crescita è responsabilità del governo italiano. Alcuni di voi stanno diventando le nuove élite. Sulla migrazione Weber dice che loro vorrebbero ricollocamenti migratori. E ha anche bacchettato la linea politica italiana che ha preso le distanze dalla linea Ue sia su Russia che su Venezuela.

LEGGI ANCHE: Il Ppe ha chiuso a una possibile alleanza con la Lega

BULLMAN: ESCALATION SENZA SENSO CON LA FRANCIA

Il capogruppo socialista Udo Bullman si è detto preoccupato per l'isolamento dell'Italia in politica estera. E ancora: «Vediamo che state andando verso la recessione e sono preoccupato anche dall'escalation senza senso tra Francia e Italia», ha detto Bullman facendo scattare l'applauso – «da cui nessuno esce vincente». E poi è andato all'attacco del leader della Lega: «Salvini ha un capro espiatorio per tutto, ma non ha una soluzione per nulla». «Noi capiamo la delusione degli italiani», ha proseguito Bullman, «quando l'Europa non ha mostrato solidarietà. Ma chi sono quelli che non mostrano solidarietà? Non i governi pro europei: gli amici di Salvini, i Kaczynski e gli Orban».« L'Italia» ha concluso, «ha la nostra solidarietà», «è nel cuore dell'Europa come i suoi amici pro Ue».

FITTO: INCERTEZZA TOTALE SUL GLOBAL COMPACT

L'approccio del suo governo è stato utile per mostrare il problema dell'immigrazione. E tuttavia sul global compact, c'è un'incertezza totale. Sul Venezuela «a causa del dissenso dell'Italia, l'Europa non ha potuto esprimere una posizione unitaria». Il problema non è aumentare il deficit, ma come lo si aumenta. Altro che riforme strutturali, ha detto Fitto, voi avete aumentato le spese strutturali. Il suo ministro delle Infrastrutture ha presentato una fantomatica relazione per dire che la Tav non va realizzata.

VERHOFSTADT: L'ITALIA È FANALINO DI CODA, È COMINCIATO CON BERLUSCONI

Il numero uno dei liberali europei Guy Verhofstadt ha voluto fare il suo intervento in italiano. Prima ha dichiarato che l'Italia è la culla della civiltà europea. Poi ha spiegato di aver visto l'Italia passare da Paese fondatore dell'Europa a fanalino di coda. E tutto questo è iniziato non con questo governo ma col malgoverno di Berlusconi. Tuttavia ha voluto anche elencare le colpe di questo esecutivo. ​I veri capi di questo governo sono Di Maio e Salvini, che è specializzato in bloccare i porti, ma blocca anche la riforma di Dublino la creazione di una frontiera europea e questo è un comportamento assurdo perché sono i cittadini italiani a pagare. Questo governo «è sotto il pressing del Cremlino. Il vostro governo non ha una strategia per la crescita, ha solo una tattica per farvi rieleggere. Per quanto tempo ancora sarà il burattino mosso da Salvini e Di Maio?», ha detto Verhofstadt, definendo ridicolo il Di Maio che prima scrive a Macron per un'alleanza e poi incontra il leader dei gilet gialli che vuole il golpe contro lo stesso Macron.

FIORENZA: CRIMINALIZZAZIONE DELLE ONG È INDEGNO DI UN PAESE CIVILE

Eleonora Fiorenza ha indossato per l'occasione una felpa di Open Arms, l'organizzazione non governativa: «Avete avviato un processo di criminalizzazione delle Ong che è indegno di un Paese incivile», ha dichiarato Fiorenza, le chiedo se un ministro indagato per sequestro di persona può indicare all'Europa le politiche sulla migrazione?. L'8 marzo le donne scenderanno in piazza, ha detto Fiorenza ricordando tutte le violazioni dei diritti sull'aborto e lo sfratto della Casa delle donne a Roma.

VERDI: IL VOSTRO ANTAGONISMO È TEATRALE QUANTO STERILE

I verdi hanno criticato Conte sulla Tav: «Il vostro governo si divide su progetti faraonici» invece di scegliere la transizione energetica anche se l'Italia è esposta al cambiamento climatico. «Il vostro governo», ha detto il presidente Philippe Lamberts, «sceglie un antagonismo quanto teatrale e quanto sterile». Potreste prendere esempio da Pietro Bartolo e Domenico Lucano, invece fate dei migranti il capro espiatorio di tutti i mali dell'Italia. Potreste stringere le mani al nostro parlamento che ha abbandonato Dublino in nome della solidarietà europea: la nostra riforma va esattamente incontro alle esigenze dichiarate dal vostro governo. Due milioni di italiani hanno scelto di lasciare il loro Paese negli ultimi 15 anni, pensa che le vostre politiche li indurranno a tornare o indurranno i loro fratelli a restare?

AGEA: ABBIAMO DATO OTTIMI PILOTI ALL'ITALIA, LI DAREMO ANCHE ALL'UE

Laura Agea invece ha difeso il governo. Ha chiesto la chiusura della doppia sede del parlamento: «A volte chiusi in queste gabbie ci ricordiamo del popolo», ha detto rivolta ai suoi colleghi. «Noi siamo amici dei francesi», ha detto la rappresentante M5s. Sulle pensioni degli europarlamentari, c'è già una nostra proposta, ha detto Agea, chiedendo a Tajani di dare attenzione a quella proposta. Tutto questo non è stato realizzato ma lo faremo noi, grazie al sostegno dei cittadini. «Abbiamo dato una ottima squadra di piloti all'Italia e ne daremo un'altra anche all'Europa», ha concluso.

BIZZOTTO: BASTA CON LA DITTATURA COMUNISTA DI MADURO

«Dobbiamo dire basta alla dittatura comunista di Maduro», ha invece dichiarata l'europarlamentare Bizzotto per la Lega, dimenticandosi probabilmente che il governo italiano ha bloccato la dichiarazione congiunta in Europa. Bizzotto ha ricordato le richieste di autonomia di Lombardia Veneto ed Emilia Romagna a cui ha chiesto che il governo dia una risposta. «Basta con l'Europa di Juncker, di Merkel e Macron che vogliono comandare a casa nostra», ha infine attaccato l'europarlamentare. «Dopo le elezioni europee avremo un'altra Europa capace di tutelare i nostri cittadini e le nostre imprese. Buon lavoro presidente Conte!»

LA REPLICA DEL PREMIER SU MIGRANTI, TAV, MANOVRA E VENEZUELA

Sui migranti «l'Italia ha deciso di applicare una linea di maggior rigore, lo diciamo a testa alta e lo affermano con forza, perché abbiamo ritenuto che non dobbiamo banalizzare e abbiamo ritenuto che questa fosse l'unica strada efficace per contrastare il traffico di esseri
umani». Non si può pensare che solo l'Italia possa salvare l'onore dell'Europa. Sulla Tav, Conte ha difeso la volontà di rifare l'analisi costi benefici a 25 dalla prima. E infine sul Venezuela ha dichiarato che l'Italia non ritiene il voto del 2018 un voto libero e che è anche a favore di nuove elezioni, ma non vuole schierarsi con una delle due parti, ritenendolo pericoloso come precedenti hanno dimostrato.

L'ESTREMA DESTRA RINGRAZIA, VIOTTI ELENCA LE ASSENZE DEI MINISTRI

Molti parlamentari hanno voluto porre domande o intervenire, tra loro alcuni esponenti di estrema destra hanno ringraziato il premier italiano per le politiche sui migranti: «Lei ha messo fine all'invasione, al guadagno sull'asilo, lei sembra qui come in un tribunale, ma questo non è un tribunale». Altri sono stati decisamente meno favorevoli, dai deputati francesi, compresi deputati di Lione, fino a Lara Comi che ha definito vergognoso il video con Merkel di Conte, perché parlava male del governo del Paese fino a Daniele Viotti che ha elencato le assenze dei ministri al consiglio Ue – comprese le quattro su quattro di Salvini-: Non ci siete mai quando si parla di lavoro, di giovani, ha detto Viotti finendo per citare il vincitore di Sanremo Mahmood: «È difficile stare al mondo quando si perde l'orgoglio».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

ARTICOLI CORRELATI

Commenti: 0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *