Diritti gay, Spadafora (M5s): «L'Italia non tornerà indietro»

Diritti gay, Spadafora (M5s): «L’Italia non tornerà indietro»

30 Giugno 2018 14.57
Like me!

Il governo Lega-Movimento 5 stelle si spacca sui diritti omosessuali? Parrebbe di sì, almeno a sentire le parole del sottosegretario alle Pari opportunità, il grillino Vincenzo Spadafora, che ha partecipato al Pompei pride sabato 30 giugno 2018: «Sono qui per testimoniare il mio sostegno e quello dell'esecutivo. So che in una parte del governo non c'è la stessa sensibilità, ma l'Italia non tornerà indietro, non si perderanno i diritti conquistati».

«PERCORSO DI ASCOLTO E CONFRONTO». Quella parte con "meno sensibilità" è senza dubbio rappresentata dal ministro per la Famiglia e le Disabilità Lorenzo Fontana, leghista dalle posizioni anti-abortiste e filo-russe, che tra le altre cose ha detto che «le famiglie gay non esistono». Spadafora però non sembra d'accordo: «Nel contratto di governo non ci sono questioni riguardanti il mondo Lgbt (Lesbiche, gay, bisessuali e transgender, ndr), ma convocherò prestissimo le associazioni di settore per avviare un percorso di ascolto e confronto».

MA FONTANA LO SMENTISCE SU FACEBOOK. La reazione di Fontana non si è fatta attendere troppo: «Con tutto il rispetto, il sottosegretario Spadafora parla a titolo personale, e non a nome del governo, né tantomeno della Lega. Per quanto ci riguarda, la famiglia che riconosciamo e sosterremo, anche economicamente, è quella sancita e tutelata dalla Costituzione», ha scritto in un post su Facebook.

Con tutto il rispetto, il sottosegretario Spadafora parla a titolo personale, e non a nome del governo, né tantomeno…

Geplaatst door Lorenzo Fontana op Zaterdag 30 juni 2018

© RIPRODUZIONE RISERVATA

ARTICOLI CORRELATI

Commenti: 0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *