Disoccupazione, nei guai Spagna e Irlanda

Redazione
09/12/2010

Fra la fine del 2007 e la metà del 2010 la disoccupazione in Europa ha visto gli incrementi più forti...

Disoccupazione, nei guai Spagna e Irlanda

Fra la fine del 2007 e la metà del 2010 la disoccupazione in Europa ha visto gli incrementi più forti in Spagna e Irlanda, mentre altrove l’aumento è stato moderato.
Lo scrive la Banca Centrale Europea (Bce) nel bollettino mensile di dicembre 2010, notando che «fra l’ultimo trimestre 2007 e il secondo trimestre 2010 il tasso dei senza lavoro è aumentato di due punti percentuali in Italia» e di un punto in Francia e Belgio. «La Germania, per contro» scrive la Bce «sembra essere un caso eccezionale, dal momento che il rispettivo tasso di disoccupazione è di fatto diminuito nel periodo considerato».
Nel report ci sono anche previsioni riguardanti il debito pubblico. «È probabile che il debito pubblico in rapporto al Pil aumenti in tutti i Paesi dell’area euro nei 2011, e in quasi tutti nel 2012, ad eccezione di Germania e Italia» si trova scritto. Il rapporto medio debito/pil dell’area euro è atteso all’87,8%. «Quattro Paesi dell’area (Belgio, Irlanda, Grecia e Italia)» scrive tuttavia la Bce «registrerebbero rapporti debito/Pil superiori al 100%».