Desaparecidos, no di Nordio all’estradizione in Argentina di Don Reverberi

Redazione
12/01/2024

Lo ha riferito la onlus 24marzo.it. Il Guardasigilli ha ribaltato la decisione della Cassazione per motivi di salute. Il sacerdote oggi ha 87 anni.

Desaparecidos, no di Nordio all’estradizione in Argentina di Don Reverberi

Don Franco Reverberi non sarà estradato in Argentina. Ad annunciarlo è stata l’onlus 24marzo.it che ha riferito della decisione del ministro della Giustizia Carlo Nordio. Il Guardasigilli, secondo l’associazione, ha respinto la richiesta per motivi di salute, ribaltando il sì della Cassazione arrivato lo scorso ottobre. Il sacerdote della diocesi di Parma è accusato di diversi crimini compiuti in Argentina durante la dittatura militare vissuta dal Paese tra il 1976 e il 1983. Tra questi, anche l’omicidio del ventenne Josè Guillermo Beron nel 1976. Il giovane è tuttora desaparecido. Tra le accuse, anche quella di aver assistito a numerose torture ai prigionieri del regime di Videla.

La onlus: «Nordio ha respinto la richiesta»

La onlus 24marzo.it, che si occupa proprio dei desaparecidos, ha spiegato: «La Corte di Cassazione nell’ottobre scorso, recependo le argomentazioni dell’avvocato Arturo Salerni, legale dell’ambasciata argentina in Italia, aveva confermato la decisione della corte di appello di Bologna respingendo il ricorso contro l’estradizione presentato dalla difesa del sacerdote. Il ministro Nordio aveva 45 giorni di tempo per confermare o meno la decisione. Ebbene, l’ha respinta. Don Reverberi ha 87 anni e come diversi altri individui accusati di essere stati parte attiva nei crimini compiuti durante la dittature del Cono Sur, come per esempio Carlos Malatto, Daniel Cherutti, Jorge Troccoli, grazie al doppio passaporto si è trasferito in Italia molti anni fa e per lungo tempo ha vissuto indisturbato».