Cosa ha detto Donald Trump nel discorso sullo shutdown

19 Gennaio 2019 20.28
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Le indiscrezioni sulla possibile offerta si erano rincorse per ore. Del resto il blocco dei fondi del governo degli Stati Uniti non era mai durato così a lungo e così in molti attendevano la mossa del presidente Usa Donald Trump per arrivare a un compromesso con i democratici per sbloccare il bilancio e soprattutto i fondi per il muro con il Messico, la linea rossa che il presidente ha chiesto alle opposizioni di inserire nelle norme finanziarie. Al confine col Messico, ha detto il presidente parlando alla nazione dalla Diplomatic room della Casa Bianca «c'è una crisi umanitaria e di sicurezza che richiede una azione urgente». Per questo il presidente ha lanciato un appello a lavorare in modo bipartisan, «ad ascoltarsi, costruire fiducia e trovare soluzioni insieme», per risolvere lo shutdown e garantire sicurezza al confine.

L'OFFERTA: ALTRI TRE ANNI DI PROTEZIONE PER I DREAMER

Parlando in diretta tv alla nazione dalla Casa Bianca, il presidente ha illustrato la sua proposta ai dem confermando le indiscrezioni. E ha offerto una estensione di 3 anni della protezione per 700 mila dreamer i giovani che sono arrivati bambini assieme a genitori clandestini in America e qui sono cresciuti, andati a scuola come cittadini statunitensi pur non essendolo ufficialmente – ​e per 300 mila migranti in possesso dello status di protezione temporaneo (Tps) .

PER IL MURO CHIESTI 5,7 MILIARDI E 2750 AGENTI IN PIÚ

Il presidente ha anche ribadito la richiesta di 5,7 miliardi di dollari per un muro in acciaio lungo 230 miglia al confine con il Messico, prevedendo anche 2750 agenti di frontiera in più, 800 milioni per l'assistenza umanitaria e 805 milioni per la tecnologia anti droga. «Il mio è un piano di buon senso che tutte le parti dovrebbero abbracciare», ha detto Trump, concludendo: «Manterrò la mia promessa sull'immigrazione, in un modo o nell'altro».

LA BOCCIATURA DI NANCY PELOSI: «NON È SFORZO IN BUONA FEDE»

Eppure pochi minuti prima che prendesse la parola per annunciare la sua proposta, la speaker della Camera Nancy Pelosi aveva già definito insufficiente e destinata al fallimento l'offerta anticipata dai media di una difesa dei dreamer in cambio dei fondi per il muro col Messico. «Non è uno sforzo in buona fede» per aiutare i migranti e potrebbe non essere approvata alla Camera», aveva commentato Pelosi.

Anche il senatore dem Richard Durbin, secondo in grado del partito nella Camera alta, ha respinto la proposta del tycoon come «inaccettabile». Durbin, come altri democratici, vuole che il presidente riapra il governo prima di riavviare i negoziati per mettere fine allo shutdown.

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