Donne? Fascino senza età

Enzo Ciaccio
22/08/2012

Ne è convinto Vittorio Sgarbi.

Donne? Fascino senza età

Per lui, un riconosciuto tombeur de femmes prima ancora che un apprezzato critico d’arte, professore, saggista, politico e polemista, «non c’è nulla di cui vergognarsi se ci si innamora dopo i 50 anni di una donna molto più giovane».
Anzi, «la differenza d’età, come dimostra la vicenda affettiva di Carmen Llera e dello scrittore Alberto Moravia nonché quelle di decine di coppie famose, non ha mai costituito un problema» perché «per una donna molto giovane quel che davvero conta è la storia dell’uomo di cui si innamora e quel che ai suoi occhi rappresenta»: il resto, per Vittorio Sgarbi, 60 anni, un’intensa e vivacissima vita affettiva alle spalle, «è solo chiacchiericcio da ombrellone».
«STUPIDAGGINI ESTIVE». Si tratta, ha commentato il professore con Lettera43.it, di «stupidaggini estive, lanciate sulla carta stampata dal mio amico Paolo Conti (il giornalista del Corriere della Sera che ha inaugurato il dibattito ndr) forse perché è rimasto deluso da qualche esperienza».
Sgarbi ha aggiunto: «È ridicolo innamorarsi a 50 anni? Lo sarà per l’amico Conti», ha scherzato (ma non troppo) il professore. Io invece presto sempre cura e attenzione alle donne: a tutte, dai 16 ai 66 anni. Purché siano interessanti, esperte o maliziose».

DOMANDA. Davvero non si è mai sentito ridicolo, corteggiando donne molto più giovani?
RISPOSTA.
Dominique Strauss Kahn, l’ex direttore del Fondo monetario internazionale, travolto dagli scandali a 63 anni, ha spiegato in maniera molto convincente alla sua giudice di 37 anni che non c’è nulla di anomalo nelle relazioni fra persone di età molto diversa.
D. Non c’è il rischio di diventar patetici, quindi?
R
. Sciocchezze. Giorgio Strehler o Charlie Chaplin, che stavano con donne più giovani, non sono mai apparsi patetici.
D. E Silvio Berlusconi?
R.
Per la sinistra, era più che patetico.
D. Il motivo, secondo lei?
R. È lo stesso motivo per cui Carmen Llera, che nel 1986, a 20 anni, sposò in Campidoglio lo scrittore Alberto Moravia, che di anni ne contava 70, a sinistra non ha mai suscitato ilarità o cattiverie.
D. E cioè?
R. Moravia era un grande e ammirato scrittore, Berlusconi – per le sinistre – è stimato alla stregua di un bagnino o giù di lì.
D. Vuol dire che spesso il giudizio è condizionato dal pregiudizio?
R. Sì.
D. È vero che all’uomo potente è concesso di amare con più libertà rispetto alla gente normale?
R. Le persone di potere non hanno mai dovuto fare i conti col problema di diventar vecchi. Basti pensare alla storia del produttore Carlo Ponti e dell’attrice Sophia Loren.
D. Lui 60 anni, lei 20. Ma il binomio ha suscitato pettegolezzi.
R. Sì, ma c’è gossip e gossip. Anche su Carmen Llera e su Moravia, icona della sinistra, negli Anni ’80 qualcuno spettegolava un po’. Però mai nei modi esasperati che si scono scatenati sul caso di Berlusconi e Ruby Rubacuori.
D. Sono state due storie molto diverse…
R. Forse, ma non nell’età dei protagonisti: se ci fa caso, è quasi identica.
D. Che vuol dire?
R. Che da Flavio Briatore a Michele Placido, passando per tanti altri, i 60enni che si mettono con le ragazzine non mi sembrano mai ridicoli. Né mi sorprende più di tanto questo curioso dibattito sui presunti 50enni pentiti.
D. Come lo spiega?
R. Per me, è una reazione da ombrellone al cosiddetto berlusconismo e ai valori che, per le sinistre, esso ha rappresentato per tanti anni.
D. Si rischia il perbenismo?
R. Se al nome di Berlusconi si sostituisce quello di Moravia o di qualche altro mito caro alla sinistra, ecco che crolla tutta l’impalcatura delle critiche più aspre. E nessuno si sente più ridicolo.
D. C’è chi, come la scrittrice Lidia Ravera, ha rivendicato la rinnovata capacità di seduzione delle moderne 60enni.
R. Condivido. Oggi si fa ginnastica, ci si conserva meglio, la vecchiaia si è allontanata. Una donna di 60 anni, se vuole, può essere ancora in pista e mostrarsi attraente.
D. E le giovanissime?
R. Sbaglia chi non crede o si meraviglia dell’attrazione che provano verso i 60enni: le ragazzine spesso cercano l’uomo maturo proprio in quanto tale.
D. Ne è sicuro, professore?
R. Sì, anche se a volte è lecito qualche dubbio.
D. Di che tipo?
R. Bisognerebbe chiedersi: Carmen Llera si innamorò di Moravia perché era un uomo maturo o perché era molto potente in campo letterario? Ecco: il potere attrae, sempre e più che qualsiasi altra cosa.
D. Che cosa spinge, oltre al sesso, un 60enne verso una ragazza di 20 anni?
R. Dipende.
D. Da che cosa?
R. In uno come Berlusconi, che rappresenta il cosiddetto modello bagnino, può prevalere una sorta di inesauribile mania sessuale.
D. E in uno come Moravia?
R. Lui faceva sesso in misura più moderata, le sue pulsioni sono state di altro tipo.