Dopo ictus, la scarcerazione

Redazione
29/09/2010

Pasquale Lombardi, ex giudice tributario, ha chiesto tramite i suoi avvocati di essere scarcerato o che gli vengano concessi i...

Pasquale Lombardi, ex giudice tributario, ha chiesto tramite i suoi avvocati di essere scarcerato o che gli vengano concessi i domiciliari per motivi di salute. Il magistrato amministrativo era stato arrestato nei mesi scorsi con l’accusa di aver costituito con altri un’associazione segreta battezzata “P3”. La difesa, affidata a Corrado Oliviero e Mario Girardi, ha sottolineato davanti al giudice per le indagini preliminari Giovanni De Donato l’instabilità della salute del proprio assistito.
Il 24 settembre scorso Lombardi, detenuto nel carcere milanese di Opera, è stato trasferito in ambulanza al Pronto soccorso di una clinica di Rozzano perché presentava i sintomi di un ictus cerebrale. I medici hanno confermato la diagnosi di un’ischemia cerebrale. «L’assistenza medica in carcere», hanno dichiarato gli avvocati, «non è stata né tempestiva né adeguata», precisando inoltre che non esiste più il pericolo che Lombardi inquini le prove a suo carico, essendo stata ormai completata la parte d’indagine che lo riguarda.