Downgrade Spagna, Fitch: «Non rischia»

Redazione
24/08/2012

Una richiesta da parte del governo spagnolo di un supporto finanziario aggiuntivo dal Fondo salva stati europeo Efsf/Esm, con la...

Downgrade Spagna, Fitch: «Non rischia»

Una richiesta da parte del governo spagnolo di un supporto finanziario aggiuntivo dal Fondo salva stati europeo Efsf/Esm, con la formula dell’acquisto del debito sovrano sul mercato primario o secondario, non provocherebbe un downgrade di Fitch.
Lo scrive, il 24 agosto, la stessa agenzia di rating, spiegando che gli acquisti dei bonos spagnoli da parte dei due Fondi – specialmente se supportati da acquisti della Bce sul mercato secondario – ridurrebbero il rischio di crisi di liquidità del Paese.
BOND SPAGNA, UE: «NON CI SONO TRATTATIVE PER L’ACQUISTO». Olli Rehn, il portavoce del commissario Ue agli affari economici, ha però confermato che al momento non c’è nessuna trattativa per gli acquisti dei bond spagnoli.
«C’é un’attività in corso su una serie di fronti, ma non c’é nessuna discussione per un possibile programma di salvataggio», ha infatti spiegato Rehn.
INCONTRO CON I VERTICI DELLA TROIKA PER ALTRE SOLUZIONI. In questa ottica si colloca anche l’incontro del 24 agosto alla banca di Spagna con rappresentanti della Troika. L’obiettivo è infatti quello di mettere a fuoco in una discussione tra esperti il quadro legale in cui le autorità spagnole devono operare per mettere in piedi la ‘bad bank’ e gli altri strumenti necessari per la ristrutturazione del sistema finanziario spagnolo.
Per Bruxelles è inoltre «troppo presto» per dire quali azionisti dovranno pagare le perdite delle banche sotto salvataggio. «Aspettiamo i risultati degli stress test banca per banca, quando avremo un’idea più chiara tireremo le conclusioni», ha spiegato il portavoce di Rehn.

Agenda fitta per Rajoy: attesi a Madrid Rompuy e poi Hollande

Intanto l’agenda del premier spagnolo Mariano Rajoy si infittisce di incontri con i leader europei: per la prossima settimana è atteso a Madrid il presidente dell’Ue, Herman Van Rompuy, e il presidente francese, Francois Hollande.
Fonti governative hanno confermato che l’agenda dei prossimi mesi del presidente è incentrata sui temi economici e finalizzata ai contatti con i soci dell’Eurozona, per far fronte alla crisi del debito.
Van Rompuy sarà nella Capitale iberica martedì 28 agosto, mentre due giorni dopo giungerà al Palazzo della Moncloa il presidente francese Hollande.
Nell’incontro col presidente dell’Unione europea, Rajoy sosterrà la posizione della Spagna a favore della rapida creazione dell’unione bancaria e fiscale della Ue, approvata nel vertice dei leader europei del dicembre scorso.
IL 6 SETTEMBRE PREVISTO L’ARRIVO DELLA MERKEL. Invece giovedì 30 agosto il premier riceverà Hollande, per un esame delle misure che dovranno essere adottate dai leader Ue per affrontare la crisi.
E il 6 settembre è previsto l’arrivo a Madrid della cancelliera tedesca Angela Merkel, che presiederà con Rajoy un foro imprenditoriale tedesco-iberico.
IL 21 SETTEMBRE L’INCONTRO CON MONTI A ROMA. L’incontro avverrà lo stesso giorno in cui è attesa la decisione della Banca centrale europea sulle misure da adottare per alleggerire la pressione dei mercati sul debito di Spagna e Italia.
Infine l’11 settembre il premier spagnolo riceverà il presidente finlandese Sauli Niistoe, mentre il 21 settembre volerà a Roma per un incontro col presidente del governo Mario Monti, che ha già incontrato a Madrid agli inizi di agosto.