Trailer e recensione di Edison-l’uomo che illuminò il mondo

Il film di Alfonso Gomez-Rejon ricostruisce la "guerra" tra l'inventore da una parte e Westinghouse e Tesla dall'altra. L'eccessiva attenzione ai dettagli tecnici penalizzano forse il lato umano dei personaggi.

21 Luglio 2019 16.00
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Edison-L’uomo che illuminò il mondo di Alfonso Gomez-Rejon arriva finalmente nelle sale dopo i ritardi dovuti al caso Weinstein. Il film è centrato sullo scontro tra l’inventore Thomas Edison e George Westinghouse. Non a caso il titolo originale è The Current War: la battaglia del XIX secolo per il controllo del mercato mondiale dell’energia elettrica ingaggiata da Edison (Benedict Cumberbatch) e la sua corrente continua e da Westinghouse e Nikola Tesla (Michael Shannon e Nicholas Hoult) alfieri della corrente alternata.

La locandina di Edison- l’uomo che illuminò il mondo.

TROPPA ATTENZIONE AI DETTAGLI TECNICI

Il film scritto da Michael Mitnick fatica in più momenti a trovare un equilibrio tra i personaggi, ma può contare sul talento di Hoult, Cumberbatch e Shannon. Purtroppo le presenze femminili, con un’ottima Katherine Waterston e una misurata Tuppence Middleton, rimangono quasi sempre in ombra pur risultando essenziali per lo sviluppo della storia. La ricostruzione storica, non sempre accurata, stupisce ma l’eccessiva attenzione al piano tecnico della guerra delle correnti finisce per penalizzare l’umanità dei personaggi.

Regia: Alfonso Gomez-Rejon; genere: drammatico (Usa, Regno Unito, 2017); attori: Benedict Cumberbatch, Michael Shannon, Nicholas Hoult, Tom Holland, Katherine Waterstone, Tuppence Middleton, Matthew Macfadyen.

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EDISON IN PILLOLE

TI PIACERÀ SE: ami i film storici con cast stellari.

DEVI EVITARLO SE: non apprezzi i film in costume raccontati con uno stile moderno.

CON CHI VEDERLO: insieme agli amici appassionati di scienza e storia.

PERCHÉ VEDERLO: perché tratta di una “guerra” poco conosciuta e molto affascinante.

LA FRASE CULT: «Provate a parlargli dell’elettricità, lo farete addormentare di sicuro».

LA SCENA MEMORABILE: l’incontro tra Westinghouse e il geniale Tesla.

Nicholas Hoult è Nikola Tesla.

1. LE CONSEGUENZE DELLO SCANDALO WEINSTEIN

Il film era ancora nella fase di montaggio quando furono pubblicati i primi articoli che accusavano di molestie e violenze il produttore Harvey Weinstein, supervisore del progetto. Questo ha portato a un notevole ritardo nella distribuzione di Edison, presentato in anteprima al Festival di Toronto nel 2017. Negli Usa arriverà nelle sale a ottobre.

2. UNA SCENEGGIATURA PENSATA A SCUOLA

Michael Mitnick ha iniziato a pensare alla sceneggiatura quando frequentava la School of Drama della Yale University. Approfondendo la guerra delle correnti, Mitnick si è imbattuto in una storia caratterizzata da campagne di diffamazione e morti. In un primo momento fu realizzato un musical, andato in scena nel 2008 presso il Black Box Theatre di Yale. Poi è arrivato il progetto per il grande schermo.

Il titolo originale di Edison è The Current War, la guerra delle correnti.

3. LA BIBLIOGRAFIA PER IL FILM

Alla base della sceneggiatura ci sono i saggi Thomas Alva Edison scritto da Francis Thomas, A Life of George Westinghouse di Henry G. Prout e l’autobiografia scritta da Tesla, Le Mie Invenzioni – L’autobiografia di un genio. Essenziale per delineare il personaggio di Edison è stata anche la lettura dei tre volumi di Menlo Park Reminiscense scritti dall’ex dipendente dell’inventore, Francis Jehl. Lo storico Paul Israel ha contribuito a dare ordine e snellire la prima bozza dello script. In totale l’autore ha realizzato oltre 60 stesure prima di arrivare alla versione definitiva.

4. UNO STORYBOARD ROCK

Gomez-Rejon, prima delle riprese, ha realizzato uno storyboard per condividere con il cast e la troupe la sua visione del film. Uno storyboard «pieno di vita e colori», ha raccontato il regista, «non i soliti schizzi in bianco e nero. C’erano pochissimi riferimenti cinematografici, ma piuttosto film-concerto all’insegna del rock and roll, come Gimme Shelter, o i video di D. A. Pennebaker».

Michael Shannon nei panni di George Westinghouse.

5. LE LOCATION INGLESI

Nonostante il film sia ambientato negli Stati Uniti, le riprese sono state realizzate nel Regno Unito, e soprattutto a Londra. Nel dettaglio, le scene del treno sono state girate a Brighton, la tenuta di Westinghouse è stata ricreata a nord di Newcastle mentre il laboratorio di Edison alla Royal Gunpowder Mills di Waltham Abbey, nell’Essex. Tra le location anche la Sala dei Massoni nel centro di Londra, l’Alexandra Palace di Londra e il Brighton Pavillon.

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