Gino ed Elena Cecchettin hanno esposto denuncia per gli insulti e le minacce sui social

Redazione
10/12/2023

La giovane ha querelato per diffamazione il consigliere del Veneto Stefano Valdegamberi per il post in cui insinuava che fosse una satanista. Anche il padre di Giulia si è rivolto alla Polizia Postale per l'odio ricevuto sul web.

Gino ed Elena Cecchettin hanno esposto denuncia per gli insulti e le minacce sui social

La famiglia di Giulia Cecchettin, studentessa uccisa dall’ex fidanzato Filippo Turetta, ha presentato alla Polizia Postale le prime due denunce per gli insulti e le minacce di morte ricevuti sul web. Lo ha fatto sapere Stefano Tigani, il legale del padre della 22enne Gino Cecchettin, specificando che altre ne seguiranno nei prossimi giorni. Anche la sorella di Giulia, Elena Cecchettin, ha presentato una querela per diffamazione nei confronti del consigliere regionale del Veneto ed ex consigliere della lista Zaia, Stefano Valdegamberi.

Valdegamberi: «Elena Cecchettin ha simboli satanici e fa la recita»

Nel post pubblicato sui social per il quale è stato denunciato, Valdegamberi scriveva: «Ho ascoltato le dichiarazioni della sorella di Giulia. Mi sembra un messaggio ideologico, costruito ad hoc, pronto per la recita. E poi quella felpa con certi simboli satanici aiuta a capire molto. Società patriarcale? Qui c’è dell’altro. Il tentativo di quasi giustificare l’omicida dando la responsabilità alla “società patriarcale”. Dovremmo parlare di società satanista. Sembra una che recita, una parte di un qualcosa predeterminato e precostituito. Forse mi sbaglio ed è solo la mia suggestione».

Gli insulti diffamatori rivolti a Gino Cecchettin sui social

Nelle ultime settimane anche Gino Cecchettin è stato oggetto di insulti sui social. Come la figlia Elena, il signor Cecchettin non si è ritirato nel silenzio dopo la tragedia che ha colpito la sua famiglia ma ha utilizzato la risonanza mediatica attorno al femminicidio della figlia per parlare di responsabilità sociali. Una reazione che ha spinto alcune persone sui social ad avanzare teorie del complotto sull’omicidio di Giulia. Alcuni esponenti di Casa Pound, per esempio, sostengono una fantomatica manipolazione della famiglia Cecchettin con l’intento di «portare la propaganda gender nelle scuole». Andrea Tosatto, esponente antivax del Movimento 3V, ha scritto su Telegram che «la storia dell’omicidio di Giulia non sta in piedi» e accusa che non sia stato pubblicato un «video che inchioderebbe Turetta». Altri utenti, poi, lo hanno insultato dopo che il programma di Fabio Fazio, Che tempo che fa, ha annunciato che Gino Cecchettin sarà ospite della puntata di domenica 10 dicembre.