Elezioni a ritmo di samba

Alessandro Giberti
03/10/2010

Clown, modelle e calciatori. I candidati improbabili.

Elezioni a ritmo di samba

“Buffone è chi non ride mai”, diceva il grande pianista e compositore polacco Fryderyk Chopin e a quanto pare i brasiliani sono serissimi, se è vero che stanno per votare in massa un clown.
Si chiama Tiririca, che in italiano sta per “brontolone”, ed è un’acclamata star della tv. Tiririca si è candidato per uno dei 513 posti disponibili nella Camera dei deputati che andrà componendosi dopo il voto del 3 ottobre.
A quanto pare, la sua sarà una cavalcata trionfale: i sondaggi lo danno addirittura attorno al milione di voti. I suoi spot in televisione e su youtube hanno spopolato grazie a slogan già entrati nella leggenda: «Che cosa fa un deputato federale?», si chiede il pagliaccio a un certo punto. «Non lo so, ma se mi voterete lo scoprirò per voi». Oppure, più laconicamente: «Non posso certo fare peggio» (inteso, degli altri deputati).
Il povero brontolo però rischia la poltrona prima ancora di essersela guadagnata. Un sospettoso giudice di San Paolo, la sua circoscrizione elettorale, crede che Tiririca non soddisfi uno dei requisiti necessari per l’elezione: l’alfabetizzazione. Il povero clown potrebbe quindi essere estromesso dal parlamento non appena eletto. O imparare a leggere e scrivere in poche settimane, a questo punto dipende da lui.

Non solo clown

Ma il nuovo parlamento brasiliano, all’ombra della disfida presidenziale tra Dilma Roussef e José Serra e al di là di Tiririca, potrebbe vantare un’umanità che a definire varia si confezionerebbe la madre di tutti gli eufemismi: basta dare uno sguardo agli spot elettorali trasmessi dalle televisioni brasiliane nelle ultime settimane per rendersi conto del potenziale caotico-sovversivo che potrebbe fare il suo ingresso a Brasilia.
Una serie improbabile di commedianti, santoni, cantanti, guru e modelle (tra cui la formosissima Mulher Pera, “donna pera”). Nella storia brasiliana, mai così tante celebrità si erano candidate come per le elezioni di quest’anno. Tra di loro, compatta anche la compagine dei calciatori, con il grande Romario a farla da padrone, seguito da Marcelinho Carioca e Vampeta. Sì, cari amici interisti, quel Vampeta..

[mupvideo idp=”Yx_7_RbqILE” vid=””]