Elezioni, le reazioni dei mercati al voto

Elezioni, le reazioni dei mercati al voto

05 Marzo 2018 07.22
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L'esito delle elezioni politiche 2018 si fa sentire sui mercati finanziari nella seduta del 5 marzo. Il rendimento dei titoli di Stato italiani è in crescita, mentre lo spread con il Bund tedesco si allarga. In sofferenza le roccaforti del "vecchio": le banche, Monte dei Paschi in primis, e Mediaset della famiglia Berlusconi. Intanto il debito pubblico sta per raggiungere la soglia monstre dei 2.300 miliardi (leggi anche: I risultati delle elezioni politiche 2018).

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17.41: FORTI VENDITE PER MEDIASET. Seduta di forti vendite per Mediaset. il titolo ha ceduto il 5,5% a 2,94 euro, tra scambi molto forti (oltre 16 milioni di pezzi contro i poco più di tre milioni delle ultime giornate della scorsa settimana). Il Biscione è vicino ai minimi recenti e ai livelli precedenti l'emersione nel dicembre 2016 della scalata di Vivendi, che da parte sua si è mossa tranquilla a Parigi. Nella galassia Berlusconi male anche Mondadori, che ha ceduto il 4,5% finale a 1,72 euro.

17.30: PIAZZA AFFARI SI RIPRENDE NEL FINALE. Piazza Affari ha chiuso in territorio negativo, ma ha ridotto le perdite nel finale di seduta. Il Ftse Mib ha ceduto lo 0,42% a 21.819 punti.

14.42: IL RENDIMENTO DEI BTP SALE AL 2,2%. Piazza Affari ancora in flessione nel pomeriggio del 5 marzo. Il Ftse Mib cede lo 0,80% a 21.733, appesantito dal crollo di Mediaset (-6,4%) e dalle perdite delle banche. In rialzo il rendimento del Btp, che sale al 2,2%, mentre lo spread con il Bund tedesco è a 139 punti base. In calo l'euro, che si attesta a 1,2303 sul dollaro. Per quanto riguarda le banche scivolano Bper (-5,7%) e Banco Bpm (-5,4%). Male anche Ubi (-3,8%), Mps (-3%) e Unicredit (-2,2%). In terreno positivo Brembo che guadagna il 3,6%, dopo i conti con con i ricavi a oltre 2,4 miliardi e l'utile che sale del 9,5%. Bene anche Exor che guadagna il 2,4% e Tim (+0,9%).

10.53: MILANO -1,1%. Piazza Affari cede l'1,1% a 21.668 punti, appesantita dalle banche (il comparto perde il 2,9%) e da Mediaset (-4,5%), che sconta il dato di Forza Italia al di sotto delle attese. Dopo un po' di tensione iniziale, che ha fatto salire il rendimento dei titoli di Stato italiani decennali oltre il 2%, le acque si sono calmate anche per lo spread fra Btp e Bund, che sale a 136 punti contro la chiusura a 131 di venerdì scorso, con un rendimento all'1,98%. Banche ancora in caduta libera: Banco Bpm è al -6%, seguito da Bper (-5,8%), Ubi (-4,5%), Unicredit (-3%) e Intesa (-2,5%).

10.15: PIAZZA AFFARI CEDE L'1,2%. Dopo i primi scambi le principali Piazze europee prendono fiato, ma Milano è la peggiore. Piazza Affari cede l'1,2%. Francoforte resta negativa (-0,2%), ma riduce le perdite rispetto all'apertura. Vira in positivo Parigi, che sale dello 0,1%, mentre Londra guadagna lo 0,4%. In Piazza Affari restano sotto pressione Mediaset, che perde il 4,7%, e le banche. Nel complesso il comparto cala del 2,3%, trascinato da Bper che scende del 4,3%, Ubi del 3,8%, Intesa del 2,6% e Unicredit del 2,8%. Banco Bpm è stata sospesa al ribasso ed è rientrata in perdita del 4,7%. Mps giù del 2%. Salgono invece Leonardo (+0,5%) e Tenaris (+0,96%).

10.10: SCIVOLANO LE BANCHE. Tra i titoli maggiormente sotto pressione ci sono i bancari. Ubi è la peggiore e cede il 3,9%, seguono Banco Bpm (-2,8%), Unicredit e Intesa -(1,8%). Fuori dal listino principale perché sospesa al ribasso Mps. Carige cede l'1,2% e Creval lo 0,3%.

09.45: MEDIASET AFFONDA. Crolla Mediaset a Piazza Affari. Le elezioni hanno visto un risultato deludente per Forza Italia, il partito di Silvio Berlusconi. Il titolo cede il 4,63% a 2,96 euro, indossando la maglia nera del Ftse Mib, l'indice delle principali società quotate.

09.26: APRONO IN ROSSO ANCHE FRANCOFORTE E PARIGI. Francoforte ha avviato le contrattazioni in perdita dello 0,69% a 11.831. In rosso anche Parigi (-0,39% a 5.116 punti). Positiva Londra, che sale dello 0,1%.

09.25: GRANDE VOLATILITÀ ALLA BORSA DI MILANO. Grande volatilità a PIazza Affari in avvio di seduta. Dopo aver iniziato le contrattazioni in calo di oltre il 2%, in scia all'esito del voto politico, l'indice Ftse Mib ha recuperato parzialmente terreno e cede ora il lo 0,93% a 21.704.

09.10: PIAZZA AFFARI APRE IN CALO. All'indomani delle elezioni politiche, Piazza Affari ha aperto in calo del 2,03% a 21.446 punti.

08.36: L'EURO SCENDE SOTTO 1,23 DOLLARI. L'euro scende sotto 1,23 dollari dopo il voto in Italia. La moneta europea é scivolata fino a un minimo di 1,2269 dollari per poi assestarsi attorno a 1,2280 dollari.

08.28: AUMENTA LA PRESSIONE. Aumenta la pressione sui titoli di Stato italiani dopo l'esito delle elezioni. Il rendimento dei nostri Btp decennali sale ora poco sopra il 2% mentre lo spread con il bund tedesco di uguale durata si allarga a 140,7 punti base, in rialzo di quasi 10 punti.

08.25: SI PREVEDE AVVIO DI SEDUTA DEBOLE IN EUROPA. Si prospetta un avvio di seduta debole per le Borse europee. I futures sull'indice Eurostoxx 50 segnano un calo dello 0,15%, sono viste in perdita le Borse di Francoforte e Madrid, Parigi sostanzialmente piatta, in crescita Londra.

08.18: SALE IL RENDIMENTO DEI BTP. Le prime indicazioni che arrivano dal mercato dei titoli di Stato vedono i nostri Btp risentire di un po' di pressione per l'esito delle elezioni. Il rendimento del decennale italiano sale all'1,97% mentre lo spread con il bund tedesco si allarga di cinque punti base a 136,

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