Come votare alle elezioni europee dall'estero

Come votare alle elezioni europee dall’estero

26 Febbraio 2019 14.13
Like me!

Sono circa 376 milioni i cittadini attesi alle urne per le prossime elezioni europee fissate nei 27 Paesi dell'Unione dal 23 al 26 maggio – in Italia il 26 maggio, con i seggi aperti dalle 7 alle 23.

COME VOTANO GLI ITALIANI RESIDENTI ALL'ESTERO

Per partecipare al voto gli italiani che risiedono all'estero e che quindi sono registrati all'Aire (l'angrafe degli italiani residenti all'estero) possono decidere liberamente di votare per i candidati del Paese in cui vivono o per i candidati italiani. Se invece vogliono comunque venire in Italia per votare devono inviare una domanda al sindaco del Comune in cui risultano iscritti nelle liste elettorali. Non si può votare per candidati di due Paesi, non si può votare in più Paesi.

COME VOTANO GLI ITALIANI TEMPORANEAMENTE ALL'ESTERO

Coloro che invece si trovano in un altro Paese solo temporaneamente, per motivi di studio o lavoro, come ad esempio gli studenti Erasmus o i lavoratori distaccati, e anche i loro famigliari e conviventi, devono presentare entro il 7 marzo al consolato italiano una domanda indirizzata al sindaco del Comune dove votano di solito ( e dove quindi sono registrati nelle liste elettorali) spiegando precisamente qual è il motivo per cui si trovano fuori dal Paese. Il modello per la domanda (qui sotto vedete l'immagine di quello scaricabile sul sito dell'ambasciata di Bruxelles) si può richiedere alle ambasciate e ai consolati e prevede anche di dichiarare il datore di lavoro o l'istituzione per la quale ci si trova all'estero. I documenti devono essere presentati nei modi e nei tempi previsti dalle ambasciate e dai consolati del Paese in cui ci si trova, ma la scadenza del 7 marzo è inderogabile.

PER TUTTI LE INFORMAZIONI ARRIVANO DAL MINISTERO DELL'INTERNO

I residenti che scelgono di votare per candidati italiani o a chi si trova temporaneamente all'estero e ha inviato la domanda per votare fuori dal Paese entro il 7 marzo dovrebbero ricevere direttamente dal ministero dell'Interno l'indicazione del seggio dove recarsi al voto. Nel caso in cui i documenti non arrivino bisogna chiedere al consolato la certificazione sostitutiva.

Chi vota i candidati italiani troverà al seggio una scheda di diverso colore in base alla circoscrizione di appartenenza. La legge elettorale per le europee divide il nostro Paese in cinque macroaree: il Nord Ovest comprende la Lombardia, la Liguria, il Piemonte, la Valle d'Aosta e corrisponde alla scheda grigia, il Nord Est include Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Veneto e Trentino Alto Adige: scheda marrone, nel Centro con Marche, Lazio, Toscana e Umbria la scheda è rossa, per il Mezzogiorno che comprende Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania e Puglia il colore è arancione e invece per le Isole, Sardegna e Sicilia, è rosa. Il voto per la lista si assegna tracciando una croce sul simbolo. Si possono anche esprimere tre preferenze per i candidati all'interno della stessa lista scrivendo il nome e cognome o solo il cognome dei prescelti nelle righe a fianco alla lista.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

ARTICOLI CORRELATI

Commenti: 0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *